Il Tirreno

Versilia

Del Ghingaro: usciremo dal dissesto prima del previsto

di Donatella Francesconi
Del Ghingaro: usciremo dal dissesto prima del previsto

Giancarlo Verde (ministero dell’interno) conferma: «Viareggio ha tutti i numeri per farcela in tempi brevi»

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VIAREGGIO. «Non chiediamo soldi al ministero del Tesoro...Chiediamo solo di non fare economie. È altamente probabile che avremo ascolto, perché il ministro si è impegnato in questo senso. Se questo avverrà, i beneficiari sono gli Enti, circa settanta Comuni. Che potrebbero avere la svolta verso una conclusione più anticipata, per la parte prestito e per la parte prezioso “regalo”» che diventerebbe possibile. Anche perché - Giancarlo Verde, direttore della direzione centrale finanza locale del ministero dell’interno, ieri a Viareggio è stato chiaro - «senza risorse dal dissesto non si esce».

Viareggio ce la può fare, è stato ripetuto ieri dal Prefetto Giovanna Cagliostro, dal sindaco Giorgio Del Ghingaro e dallo stesso Verde che per ruolo non è potuto entrare nello specifico dei conti viareggini, Anche se sull’incontro nella saletta di villa Argentina (una quarantina di posti a sedere, decisamente troppo poco capiente per l’evento) è aleggiato per tutto il tempo il fantasma dell’ispezione7 del Mef e della relativa inchiesta aperta dalla Procura di Lucca. Ma su 570 dissesti di Enti pubblici dal 1988 ad oggi - è la battuta che il “Tirreno” strappa a Giancarlo Verde - «quanti provvedimenti di Corte dei Conti e quante condanne si sono visti?...».

Del Ghingaro, nella relazione iniziale, torna a dare il numero intorno al quale ruota il dissesto: duecento milioni. Cifra sulla quale grava - ricorda il sindaco - il giudizio della Corte d’Appello di Firenze sui reclami contro il fallimento della Viareggio Patrimonio. Nonostante le incognite, il messaggio del primo cittadino è: «Viareggio c’è, esiste. Con varie difficoltà, ma ne usciremo. Ce la faremo, ne sono assolutamente certo. Appena l’Osl ci comunicherà la massa passiva, andremo dal dottor Verde, concorderemo con lui le azioni da intraprendere, ma io conto di chiudere questo dissesto con largo anticipo. Su questo sono ottimista». Determinazione della massa passiva, ma anche - lo ha ricordato Verde - valutazione del patrimonio del Comune ai fini della vendita. Due passaggi chiave nell’iter del dissesto. Sulla vendita dei beni, Del Ghingaro ha già ricevuto dall’Osl un primo elenco che non ha trovato il sindaco del tutto concorde. «Il Comune resta dissestato per cinque anni - ha spiegato Giancarlo Verde in una lezione sul dissesto e con parole che tutti hanno potuto capire -. Perché ripristinare non è cosa facile. E da parte del ministero dare tempo all’Osl significa dare tempo all’Ente. Ma Viareggio ha tutti i numeri per farcela in tempi brevi». Verde ha poi ipotizzato che anche Viareggio possa ricorrere alla procedura semplificata, una volta definita la massa passiva: «Per i creditori è dignitoso uscire di scena con il 50% della somma».

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