Il Tirreno

Versilia

Maxi spesa del Comune per addobbi e luci di Natale

di Luca Basile

Il sindaco: «I soldi ci sono, la mia è una scelta politica che serve all’economia locale» E per il prossimo anno annuncia che ne stanzierà ancora di più

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PIETRASANTA. Costerà oltre 111mila euro addobbare e illuminare Pietrasanta durante le prossime festività natalizie. Per capirsi quasi tre volte di più rispetto a un anno fa quando Lombardi&co investirono poco più di 40 mila euro. Investimento, oneroso, che sembra piacere a molti commercianti – che non verseranno un euro di contributo - ma che è anche oggetto di critiche e perplessità sui social e anche in città. «Pensiamo a rimettere in sesto il territorio, dopo la tempesta di vento del 5 marzo, altro che a fare luminarie stile Disneyland» è il pensiero di alcuni pietrasantini. Tesi rigettata dal sindaco Massimo Mallegni.

«È una scelta politica - risponde il primo cittadino - il Natale, anche dal punto di vista commerciale e per il nostro indotto, è importante: Pietrasanta, dal mare al centro storico e nelle frazioni, sarà accogliente, gradevole, illuminata. E avremo un ritorno importante di presenze. In questo momento di difficoltà per molte attività è fondamentale. In passato, e non critico chi mi ha preceduto, erano state fatte altre scelte per le festività. Noi vogliamo promuovere al meglio la città. E dico di più: nel previsionale del bilancio 2016 abbiamo indicato un impegno di spesa per il Natale pari a 150 mila euro».

Come a dire Mallegni raddoppia, anzi, per il futuro, si prepara a triplicare. Ma con quali soldi? Le casse di palazzo, come ribadito per 5 anni da Domenico Lombardi e certificato dalla Corte dei Conti, non erano tristemente vuote? «I soldi c’erano ieri e ci sono oggi: lo ripeto, è questione di volontà politiche. Il dirigente comunale incaricato – Massimiliano Germiniasi, ndr – è lo stesso del passato: non è che a noi ha trovato i soldi e a Lombardi no. Di certo se abbiamo stanziato una certa cifra è perché possiamo farlo» sottolinea Mallegni.

Ma come si arriva all'importo - se non è record, quasi – di 111 mila euro? Andiamo a rileggere le due determine approvate la scorsa settimana. Il noleggio e l'installazione delle luminarie, inclusi gli oneri di sicurezza, affidati alla ditta Meta Lux di Roccasecca – Frosinone - è di circa 65 mila euro: a questa somma va aggiunta l'iva al 22% - altri 14 mila euro. Il resto, superiore ai 16 mila euro, rientra nella voce imprevisti ed arrotondamenti. «Aggiudicazione che diventerà definitiva ed efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura e dichiarati dalla ditta in sede di gara» si legge nel testo della stessa determina.

C’è poi il capitolo, non trascurabile, riguardante i 19 abeti natalizi prenotati: circa 14 mila euro per la fornitura – in via di formalizzazione – 341 euro per il noleggio dell’autogru – affidato alla ditta fratelli Giovannetti - 1708 euro per il materiale elettrico - Foel srl - 244 euro per la posa delle zeppe di legno – Angeli legnami . Totale: 16 mila 262 euro. L'idea di Mallegni&co è di illuminare ed addobbare non solo il centro storico con le sue piazze e le sue strade, ma anche il litorale e la zona di Marina oltre, ancora, a tutte le diverse frazioni del Comune. In piazza Duomo sarà allestito un bosco a tema - in questo caso dovrebbe essere a costo zero con ritorni pubblicitari per il privato -, mentre verrà rendicontata in un secondo tempo la spesa della fornitura dell'energia elettrica: accendere la città, dal 26 novembre fino al 6 gennaio, non costerà infatti due spiccioli.

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