Gioco
Il cadavere di Nello trovato al largo di Portofino
Di Fabrizio non si sa più nulla da oltre venti giorni. A Nello (nella foto), invece, è stato già detto addio. Nel suo quartiere, il Varignano, da cui proviene la famiglia Simonetti (anche se Fabrizio...
Di Fabrizio non si sa più nulla da oltre venti giorni. A Nello (nella foto), invece, è stato già detto addio. Nel suo quartiere, il Varignano, da cui proviene la famiglia Simonetti (anche se Fabrizio vive a Piano di Mommio da vent’anni). Don Marcello Brunini, il parroco della Chiesa della Resurrezione, è stato vicino alla famiglia. Alla veglia organizzata prima del funerale era presente anche don Luigi Sonnelfield, prete della chiesetta dei pescatori in Darsena, che ha ribadito quanto sia dura la vita dei pescatori. «Ho sperato come tutti che potesse esserci un esito positivo di questa vicenda - dice - ed invece il corpo di Nello è stato trovato nelle acque antistanti Portofino, mentre invece di Fabrizio non ci sono ancora notizie». Il vescovo di Lucca, Italo Castellani, che ha celebrato anche lui il funerale di Nello Simonetti, ha invitato a pregare affinché si possa trovare anche Fabrizio Simonetti, il pescatore tutt’ora disperso. Quella che è avvenuta è una tragedia che ha scosso l’intera città di Viareggio e in particolare il mondo della pesca di cui facevano parte Nello e Fabrizio, con i quali hanno condiviso insieme molte esperienze. Ci sono purtroppo ancora molti interrogativi su come possa essere avvenuta questa tragedia, ed un aiuto può sicuramente arrivare dall’inchiesta in corso da parte della Capitaneria di Porto. Il sopralluogo effettuato al Giumar che è affondato, potrà in qualche modo far capire il motivo dell'affondamento del peschereccio. I familiari, gli amici e tutta la città, sperano che possano arrivare quanto prima le risposte. (roy lepore)
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