Sicurezza
Ecco l’incasso con la vendita delle piante
FORTE. Dalla vendita dei tronchi delle piante abbattute il 5 marzo scorso sono stati ricavati 52.763 euro. «E’ un utile molto amaro – ha commentato il sindaco, Umberto Buratti - nel senso che non...
FORTE. Dalla vendita dei tronchi delle piante abbattute il 5 marzo scorso sono stati ricavati 52.763 euro. «E’ un utile molto amaro – ha commentato il sindaco, Umberto Buratti - nel senso che non avremmo mai voluto ottenere un profitto dalla vendita del nostro patrimonio. Però, come tutti rammentano, ai primi di marzo di quest’anno siamo stati costretti ad affrontare un’emergenza difficile e molto dispendiosa sia per l’ente che per i cittadini. Le operazioni di rimozione e ripristino della sicurezza del territorio sono state fin da subito la nostra priorità e così attivammo una procedura per lo sgombero rapido di tutti gli alberi caduti che in tantissimi casi ostruivano la circolazione nelle strade e nelle piazze, cercando al tempo stesso di contenere per quanto possibile i costi. E questo è stato il risultato». «Immediatamente emerse la necessità di creare un’area di stoccaggio provvisorio del legname, che era in quantità eccezionali, – ha continuato Buratti – e grazie alla disponibilità del Banco Popolare, il deposito venne creato nei terreni delle ex-Colonie di Vittoria Apuana, dove per molte settimane è stato possibile conferire gratuitamente i materiali derivanti dall’abbattimento o dalla rimozione dei pini. E ciò ha permesso di lavorare fin dalle prime ore con tranquillità, ma anche con celerità e precisione, riunendo in un solo sito ben raggiungibile quanto era da smaltire».
«Ricordo anche - continua il sindaco - che una parte delle alberature abbattute, soprattutto i rami, sono state smaltite in loco, grazie ad alcune aziende che hanno provveduto direttamente alla fase di rimozione e alla trasformazione del materiale in truciolato o in cippato, dirottandolo poi negli impianti a biomasse. Il tutto senza oneri economici per il Comune».
«Per quanto riguarda invece il legname nell’area di stoccaggio – ha proseguito il Sindaco – ricordo che abbiamo indetto una gara tra le aziende interessate al ritiro chiedendo loro di valorizzare il materiale recuperabile e l’impegno a provvedere all’allontanamento anche della parte non valorizzabile. Il tutto nel rispetto delle tempistiche di restituzione dell’area così come ci era stata messa a disposizione».
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