Sicurezza
Azimut, piano per novantacinque esuberi
Dopo tre settimane di confronto con il sindacato, l'azienda di yacht annuncia la rottura per quanto riguarda lo stabilimento torinese
VIAREGGIO. Salta, dopo tre settimane di trattative, il confronto tra Azimut e sindacati sulla ristrutturazione dello stabilimento e degli uffici di Avigliana, in provincia di Torino.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12467504:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/11/18/news/varata-motovedetta-per-la-guardia-costiera-1.12467504]]
L'azienda di yacht, "constatata l'impossibilità di raggiungere un accordo, si vede dunque costretta - spiega l'ad Ferruccio Luppi - ad attuare un piano di esuberi" per un totale di 95 addetti su 650.
Gli esuberi in questione riguardano ovviamente lo stabilimento piemontese ma è comunque una notizia preoccupante anche per le basi toscane, Viareggio e Livorno, dei cantieri Azimut.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
