Il dolore
Via Verdi pedonale, confronto con i cittadini
VIAREGGIO. Avviare, mentre si sperimenta la chiusura al traffico a motore di via Verdi, tra mercato e Passeggiata, «tavoli di processo partecipativo come si è fatto in campagna elettorale. Perché i...
VIAREGGIO. Avviare, mentre si sperimenta la chiusura al traffico a motore di via Verdi, tra mercato e Passeggiata, «tavoli di processo partecipativo come si è fatto in campagna elettorale. Perché i cittadini ce lo richiedono». Commissione ambiente, con la presidente Gloria Puccetti che apre anche ai rappresentanti dei comitati anti antenne, parla così Marinella Spagnoli, consigliere comunale della lista “Viareggio tornerà bellissima”. Nel dibattito sulla mozione relativa alla pedonalizzazione, presentata da Alfredo Trinchese (Lega Nord) entrano anche quelli che sono gli indirizzi auspicati dalla stessa presidente Puccetti (già assessore alla mobilità). Compresa l’estensione della Ztl a tutto il centro città. Per il Movimento Cinque stelle, il capogruppo Giulio Zanni, lancia un’idea che suscita l’interesse del consiglieri membri della commissione: «Creare una zona “M” come mercato solo per residenti e clienti delle attività commerciali». Alla sosta di dipendenti ed esercenti potrebbe essere riservato il parcheggio dell’ex Gasometro.
Il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi, ha posto una questione meno “alta” ma più immediata: «Chi ha il garage nel tratto di via Verdi che sarà pedonalizzato - ed io sono di quelli che non ce l’ha, per precisione - dovrà pur transitare in auto...».
Quando “governano” le donne - viene da pensare osservando il clima in commissione ambiente - le cose “filano”. Puccetti e Spagnoli interloquiscono, ascoltano, si confrontano anche con i colleghi più intemperanti. Ed alla fine portano a casa il voto sugli emendamenti con un solo astenuto: il consigliere di maggioranza Giuseppe De Stefano (Viareggio Democratica). (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google