Il Tirreno

Versilia

Baccatoio, si allargano i divieti su acqua e fanghi

di Luca Basile
Baccatoio, si allargano i divieti su acqua e fanghi

Nuova ordinanza del Comune che vieta l’uso dell’acqua per l’irrigazione, il prelievo di piante, animali e terra in tutta l’area a ridosso del torrente

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PIETRASANTA. Un fosso “a rischio” contaminazione, quello del Baccatoio, dalla sua sorgente posta all'altezza delle miniere di Valdicastello fino alla confluenza nel Motrone, dalle parti della via Aurelia. Un fosso su cui fino a ieri, però, vigeva un divieto di utilizzo dell'acqua e ancora di pesca solamente su un tratto: «da 300 metri a monte a 100 metri a valle dello scarico della società Veolia e dalle ex miniere Edem di Valdicastello al ristorante “da Beppino” anch'esso in Valdicastello e nel tratto del torrente Carraietta» si leggeva nel testo in questione.

Evidentemente qualcosa, dopo il tavolo tecnico di venerdì scorso in municipio, presenti enti e soggetti demandati ai controlli, è cambiato. Non sarà quindi possibile fare ricorso all'acqua del fosso per irrigare i campi o ancora per l'uso potabile così come non sarà consentito, come detto, pescare e catturare altra fauna anche a scopo non alimentare. Un provvedimento, «adottato solamente a scopo precauzionale nell'attesa che vengano resi noti gli esiti dei campionamenti in corso», fa sapere il vice- sindaco Daniele Mazzoni che di fatto però certifica, con questa ordinanza, che la situazione lungo il fosso, sia tutt'altro che rassicurante. «Durante l'ultima riunione del tavolo tecnico, il relatore dell'Università non si è sentito di escludere - precisa Mazzoni - che l’eventuale contatto con i fanghi del fosso possa rappresentare un potenziale rischio di contaminazione. E di fronte a questa eventualità, sicuramente molto remota, dobbiamo agire di conseguenza visto che la precauzione non è mai troppa. Il Comune ha quindi chiesto ad Arpat e Asl di integrare la precedente ordinanza. Se poi, come auspichiamo, dovessero emergere dati rassicuranti dai controlli al momento in corso, sarà nostro compito revocare immediatamente il divieto».

Ordinanza che vieta, inoltre, la raccolta di vegetali dall'alveo e dalle sponde anche a scopo non alimentare e ancora la raccolta di terre e sedimenti. In poche parole al torrente Baccatoio è meglio non avvicinarsi, per il momento.

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