Sicurezza
Pucciniano, bufera sul direttore artistico
Daniele De Plano inconterà il cda ed il presidente della Fondazione di Torre del Lago, Alberto Veronesi
TORRE DEL LAGO. L’incontro è per lunedì 16 alle 18, quando Daniele De Plano, direttore artistico della Fondazione Festival Pucciniano potrebbe ritrovarsi a ricevere il benservito dal presidente Alberto Veronesi e dal consiglio di amministrazione. È un’altra delle “bombe” che stanno scoppiano in riva al lago dove il vice presidente Alberto Pisanelli, l’uomo addetto ai conti, non ha ancora estratto dal cilindro il “coniglio” che faccia quadrare i conti in assenza del passaggio di beni dal Comune.
L’interessato ha scelto la strada del silenzio. Ma nella lettera che la Fondazione gli ha inviato si leggono, uno dopo l’altro, i motivi delle contestazioni mosse. A partire da qui post su Facebook «nei mesi di aprile, maggio e giugno» (piena campagna elettorale) che De Plano avrebbe scritto o condiviso o invitato alla condivisione. Post ritenuti «denigratori delle figura personale e professionale del presidente della Fondazione, Alberto Veronesi». Veronesi che viene nominato dal sindaco Del Ghingaro alla guida della Fondazione il primo luglio di quest’anno. Le opinioni espresse via Facebook sono state considerate tali da «incidere irrimediabilmente sul rapporto fiduciario tra il professionista e la Fondazione committente, mediante l’esternalizzazione l’enfatizzazione di un contrasto insanabile tra il direttore artistico e l’istituzione medesima».
Ma non è solo questioni di opinioni espresse su chi, all’epoca dei fatti contestati, aveva ben altro ruolo. De Plano, secondo Veronesi, avrebbe preso impegni che non erano nel ruolo che ricopriva: in particolare scegliendo la soprano Amarilli Nizza per la “Butterfly”. Veronesi, una volta entrato in carica, ha ritenuto di fare altre scelte e la vicenda è finita con un atto di transazione (il secondo e in più c’è un decreto ingiuntivo della soprano Cardia) da 15.000 euro. La vicenda, complessa, viene riassunta in «grave inadempimento per cui la Fondazione si riserva formale contestazione di risoluzione contrattuale».
Lunedì si saprà se De Plano sarà ancora direttore artistico della Fondazione per la stagione 2016, ultimo anno del suo contratto. L’esito non sembra a suo favore, ma la vicenda è destinata senza dubbi a finire in Tribunale.
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