Il Tirreno

Versilia

Cruciani e la biblioteca Buratti: «Solo livore»

Il sindaco attacca duro chi contesta l’affitto dei fondi a palazzo Quartieri «La biblioteca andrà lì. Tutto il resto sono soltanto falsità e cattiverie»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. «Non credo che l’identità di un paese si identifichi in un fondo, il cui utilizzo da parte di un privato permetterà il completamento di un restauro che ridarà l’intero palazzo ad uso e consumo dei cittadini. Ritengo invece che lo sparuto gruppo di persone che fomenta questa ridicola crociata, usi strumentalmente il genius loci per portare avanti una battaglia già persa».

Il sindaco Umberto Buratti replica seccamente all’ennesima polemica sull’affitto del fondo all’ex municipio.

«Ancora una volta – puntualizza- chiarisco bene ai cittadini che il futuro è nella concertazione fra pubblico e privato e che dovremmo ringraziare la ditta Cruciani quando, da illuminato imprenditore, ha deciso di investire sul nostro territorio. Un investimento che ci consentirà di ultimare i lavori per la biblioteca, degli uffici e degli spazi, tutti pubblici, dell’immobile in questione. La biblioteca che sta per riaprire i battenti a Palazzo Quartieri troncherà queste inutili quanto becere polemiche, portate avanti da persone livorose e alimentate da antipatie personali».

Buratti stavolta va giù duro, ma il clima sul caso Cruciani rispecchia un atteggiamento molto fortemarmino.

« Non è certo per il bene del paese e della sua identità – dichiara ancora Buratti – che il gruppetto a capo di questa assurda polemica minaccia ritorsioni. Perché se così fosse, avrebbe capito da un pezzo i vantaggi per il paese di questa operazione e la trasparenza con cui è stata gestita. La mia amministrazione ha da subito tutelato l’identità del paese. A riprova c’è anche un piano prima casa per dare un’abitazione a quei cittadini che non possono permettersi i prezzi del mercato. Ciò, mentre ci sono residenti che hanno venduto la loro per profitto e si sono trasferiti nei paesi vicini. Noi non vendiamo niente, affittiamo parzialmente a tempo determinato e manteniamo la proprietà pubblica. Inoltre, è quanto mai falso il messaggio lanciato da costoro: «i fortemarmini non avranno più la loro biblioteca». Questa operazione porterà non solo la nuova biblioteca, ma anche due sale di lettura, una a Palazzo Quartieri e un’altra rimarrà a Villa Bertelli. Il Fortino è stato completamente ristrutturato e recuperato in tutti i suoi spazi e contiamo di realizzare un museo della storia della marineria. Sinceramente –conclude il sindaco- vedo solo bugie e cattiveria in questa presa di posizione. Comunque, parleranno i fatti, quando fra pochi mesi l’operato di questa amministrazione sarà sotto gli occhi di tutti e i cittadini potranno usufruire dei nuovi spazi e dei nuovi servizi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa