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Versilia

Mattugini e i bagni «Siamo nei 30 giorni peggiori dei balneari»

Mattugini e i bagni «Siamo nei 30 giorni peggiori dei balneari»

Il nuovo presidente dei concessionari racconta l’attesa per la sentenza dell’Unione europea sulla Bolkestein

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FORTE. «Saranno i trenta giorni peggiori per qualsiasi balneare che abbia una concessione demaniale, quelli che ci separano, feste a parte, al 31 dicembre: una data segnata in rosso da tutti gli stabilimenti balneari. E sono giorni di incertezza totale sul futuro delle nostre imprese, con tante voci che si rincorrono e ci preoccupano». Ci accoglie così Francesco Mattugini 53 anni, nuovo presidente dei balneari fortemarmini, un presidente dalla lunga militanza politica (è stato più volte presidente del Consiglio comunale, assessore allo sport, turismo e al mare, consigliere comunale e fu già vicepresidente dell’Unione Bagni una decina di anni fa) dalla quale spera e crede di poter trarre la necessaria esperienza per guidare il veliero dei balneari fuori dalla palude delle concessioni. Bolkenstein, un nome che incute paura.

«Inevitabilmente. In questi giorni dobbiamo essere presenti a tutti i livelli, e mantenere quasi un’assemblea permanente dei nostri associati – spiega Mattugini - infatti li riunirò venerdì per fare il punto sulle ultimissime indiscrezioni circa la scadenza delle concessioni che potrebbe scattare aldilà dell’esito della Corte europea. Tuttavia non voglio che i balneari di Forte dimentichino la continuità con una tradizione che li vede da sempre protagonisti nelle scelte del paese. Corporativi lo siamo per forza di cose – continua il neo presidente dei balneari – ma dobbiamo imparare a guardare anche aldilà delle nostre imprese ed essere attori della promozione: qualcosa si sta già facendo con le aperture prolungate, ma sono da migliorare la comunicazione e assieme al Comune, sia chiaro, a prescindere da chi lo giuda oggi e lo potrà guidare in futuro, collaborare attivamente allo sviluppo del settore turistico. Abbiamo manifestazioni che sono ormai tradizione e storia del Paese, mi riferisco al Palio dei Bagni e quindi questa è la strada da battere assieme».

Lei èun professionista che conosce bene anche le problematiche strutturali dei Bagni.

«Con le Amministrazioni pubbliche vorremmo anche lavorare sul miglioramento delle infrastrutture esistenti, sempre però tenendo presente il rigoroso rispetto della tipicità dei nostri bagni, delle nostre cabine e del nostra offerta di turismo balneare di alta qualità ma accessibile a chiunque. Vorremmo arrivare a nuove soluzioni a basso impatto ambientale. Come Unione Bagni vogliamo, insomma, dare delle certezze ai balneari del Forte in modo che possano avere spazi esterni più efficienti e che quindi riverberino sui servizi i necessari miglioramenti».

Momentaccio per le concessioni. «Forte è a fianco delle altre associazioni versiliesi per le battaglie in corso e quelle appena intraprese, anche se, va detto, sono tutte a medio e lungo raggio».

Il suo è un mandato biennale: cosa si augura di raggiungere? «Spero di veder sistemata la partita delle concessioni o quantomeno veder tracciata con certezza una strada percorribile da tutti coloro che fin qui hanno investito economicamente e umanamente nel settore e la mia speranza sarebbe veder rifiorire l’entusiasmo dei miei colleghi».

A fianco del presidente Mattugini (Bagno Minerva), il nuovo consiglio dei balneari cittadini ha anche eletto l’ex-presidente Franco Giannotti (bagno Onda Marina) alla vicepresidenza, ha confermato Martino Barberi (Bagno La Bonaccia) quale tesoriere e nominato il giovane Michele Mancini (Bagno Flora Levante) quale segretario.

Franco A. Calotti

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