Attenzione
«Ci siamo calmati solo sull’aereo»
Il viaggio in una città sconvolta di un impiegato di Pietrasanta
PIETRASANTA. Alla fine, sullo sfondo di una notte da incubo, restano il risuonare delle sirene, le grida delle persone, le corse dei mezzi di soccorso. «Stamani (ieri per chi legge, ndr) Parigi era come svuotata della sua anima. Negozi chiusi, poche auto a giro, silenzi. Uno scenario allucinante». Andrea Pierotti, pietrasantino, dipendente comunale, parla dal telefono di casa: la vacanza di pochi giorni nella capitale francese che doveva essere occasione di svago e divertimento, venerdì sera, dopo gli attentati, è tracimata nel dramma. «Avevamo preso un appartamento in affitto in una zona vicino a Saint Denis: zona dove nel breve volgere di poche centinaia di metri ci sono stati 3 attentati. Eravamo nel mezzo: fortunatamente siamo rincasati poco prima che scoppiasse la prima bomba. Non abbiamo sentito esplosioni e spari, ma assistito al correre folle e continuo dei mezzi della gendarmeria e dei soccorsi. Osservavamo tutto dalla finestra, asserragliati nell'appartamento, ascoltando le notizie e chiamando casa per rassicurare i nostri cari. È stato terribile. Quando, come da programma, siamo riusciti a salire sull'aereo intorno all'una e mezzo di ieri pomeriggio, tutta la nostra famiglia, 6 persone, ha tirato un grande sospiro di sollievo. Restano però la paura e la consapevolezza di averla scampata visto che eravamo proprio a due passi dalle sparatorie». L'appartamento preso in affitto da Pierotti fra l'altro si trovava sopra una moschea. «Ecco, quando ci siamo resi conti della matrice degli attentati non sapevamo cosa fare. E se a qualcuno, fra i parigini, fosse saltato in testa di fare una rappresaglia proprio contro la moschea come ne saremmo usciti? Meglio non pensarci. Parigi era una città sconvolta, attraversata dalla paura: quanto accaduto è qualcosa di sconvolgente. Essere tornati a casa sani è ciò che conta, ma quanto visto difficilmente potremo dimenticarlo».
Luca Basile
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google