Il Tirreno

Versilia

lo scontro

Il sindaco in assemblea: ritirate il ricorso al Tar

Il sindaco in assemblea: ritirate il ricorso al Tar

VIAREGGIO. I dipendenti del Comune volevano sentirlo dalla bocca del sindaco Giorgio Del Ghingaro: lo stop alla trattativa per il contratto integrativo finanziato con i fondi nazionali dato dall’asse...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. I dipendenti del Comune volevano sentirlo dalla bocca del sindaco Giorgio Del Ghingaro: lo stop alla trattativa per il contratto integrativo finanziato con i fondi nazionali dato dall’assessore Valter Alberici è una scelta dell’amministrazione o di un singolo? La risposta non si è fatta attendere. Il primo cittadino ha affrontato l’assemblea, che ha poi lasciato accompagnato da qualche fischio e qualche “buuuu...”, davanti alla quale ha dichiarato: «È assolutamente inopportuno avere un ricorso pendente al Tar mentre la trattativa sta per concludersi positivamente». Il ricorso è quello che Rsu e Cgil-Funzione pubblica hanno presentato contro la nuova macrostruttura. Una decisione presa su mandato dell’assemblea del primo settembre scorso, all’unanimità.

Nei giorni scorsi, quando il ricorso è stato notificato al Comune, l’assessore Alberici ha affrontato la delegazione trattante, che prevede la presenza dei dirigenti e non della parte politica, portando un messaggio che il sindacato ha respinto al mittente: ritiro del ricorso o blocco della trattativa. Ieri Giorgio Del Ghingaro ha difeso questa posizione difendendo le scelte in materia di organizzazione del personale: «Abbiamo modificato una macrostruttura. Lo abbiamo fatto convintamente e vi anticipo che ci saranno ulteriori cambiamenti, per seguire i bisogni di una città in dissesto. In questo clima - ha detto il sindaco in assemblea - non potete pensare che il Comune sia una specie di astronave scorporata dal resto della città. Avete una trattativa che sapete bene sta arrivando a conclusione positivamente: continuare a tenere sul tavolo un ricorso pendente che in qualche modo mette in discussione la premessa di tutti gli accordi che verranno fatti. Lo trovo inopportuno».

La risposta dell’assemblea è stata immediata: è respinta «la rigida posizione espressa dall’amministrazione comunale», il ricorso al Tar non viene ritirato, viene presentata la richiesta di un’ipotesi di accordo entro il 19 novembre. Lasciando così il tempo di concludere l’intesa nei tempi previsti. Se accordo non sarà, allora sarà dichiarato lo stato di agitazione.

Le risorse per il la contrattazione decentrata - ricordano i sindacati - non possono essere destinate ad altro. Dunque, sono cifre che vanno comunque distribuite. Da questo non si scappa - sottolineano i sindacati - perché queste sono le regole. Ricorso o non ricorso. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa