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Versilia

Il comitato biblioteca a Caprai: sarà guerra per palazzo Quartieri

Il comitato biblioteca a Caprai: sarà guerra per palazzo Quartieri

Caso Cruciani: «Non ce l’abbiamo con lei, ma siamo pronti ad andare fino in fondo in questa nostra battaglia»

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FORTE. La griffe Cruciani si aggiudica l'affitto per dodici anni dei fondi a piano terra dell'ex municipio di piazza Marconi e il Comitato di cittadini per la salvaguardia della Biblioteca Comunale prende carte penna e gli scrive una lettera in cui si esprime il disagio per quanto è accaduto. «Le scriviamo – scrivono ad Arnaldo Caprai titolare del celebre marchio - perché vogliamo informarla sulle vicende che hanno preceduto la gara con la quale Lei è si è aggiudicato l’affitto del piano terreno di Palazzo Quartieri. Tutto è iniziato dal momento in cui il Sindaco attuale decise, circa due anni or sono, di destinare gli spazi adibiti a sala di lettura, nel progetto originario della Biblioteca Comunale, a fondi da affittare. Fu grandissima la sorpresa - continua la lettera del Comitato - perché il programma, proprio di questo Sindaco e della sua stessa Giunta, si incentrava principalmente sul recupero della identità del paese e delle sue radici. La percezione unanimemente e largamente condivisa dai cittadini di Forte dei Marmi, era, ed è tutt’ora, quella che la eccessiva commercializzazione del paese appunto, sia la prima causa della perdita della propria identità. Durante la prima campagna elettorale - proseguono quelli del Comitato - fu pubblicato, a cura della lista Buratti, un libretto dal titolo emblematico e significativo di “Genius Loci”, il luogo che “trattiene le emozioni”, quel luogo dove sei vissuto e cresciuto e che riconosci come tuo, che è cresciuto con te con i tuoi amici ed i tuoi cari e che quindi percepisci come una parte integrante della tua esistenza. Ecco perché il progetto originario della biblioteca comunale quando fu presentato alla cittadinanza, fu riconosciuto come uno di quei luoghi: da lì avrebbe potuto e dovuto rinascere il recupero di quella identità. Così, al triste annuncio del Sindaco, nacque spontaneamente il nostro “Comitato di cittadini per la salvaguardia della Biblioteca Comunale”, che in brevissimo tempo raggiunse i 900 firmatari. Il fatto poi, che ben due candidati a Sindaco, alle prossime amministrative abbiano sin d’ora dichiarato che uno degli obbiettivi prioritari del loro programma sarà la “riconquista” di Palazzo Quartieri, la dice tutta sulla intensità di quanto l’argomento stia a cuore alla cittadinanza. Ma oggi siamo qui solo e semplicemente a significarle la nostra sofferenza, quel senso di frustrazione che segue le promesse non mantenute, la tristezza di vederci privati dell’ultima possibilità di mantenere in vita una comunità, la nostra. Signor Cruciani (in realtà Cruciani è il marchio, ndr) in questo momento noi, e siamo convinti la maggior parte dei cittadini, come Lei saprà ben comprendere, ci vediamo “espropriati”, depauperati di un bene che consideravamo “pubblico”. Palazzo Quartieri fu donato alla Comunità per farvi un “luogo di lettura pubblico”. Niente meglio di una Biblioteca Comunale, moderna e centrale, in cui non solo i cittadini residenti, ma pure i loro ospiti estivi potessero “incontrarsi”, ritrovarsi, parlare, poteva onorare un tale impegno. Con questa lettera comunque - conclude il Comitato -vorremmo significarLe che, da parte nostra non c’è alcun risentimento negativo nei suoi confronti, né di rancore alcuno. Noi ci vediamo e ci sentiamo “derubati” di un bene che consideriamo appartenga alla comunità di Forte dei Marmi di ieri, di oggi e di domani, e per questo bene siamo disposti a lottare, con tutti i mezzi che la legge ci mette a disposizione, fino in fondo».

Vedremo cosa risponderà la famiglia Caprai. Certo prendendosi i fondi a palazzol Quartieri ha fatto un favore da nulla al sindaco Buratti. Mezza città sperava che il bando andasse a vuoto.

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