Gioco
Carnevale, cerimonia di apertura la domenica
Viareggio: per la fine di novembre il commissario Pozzoli attende un milione del 2015. Nel bilancio di previsione un milione e duecentomila euro da Regione e Comune
VIAREGGIO. In una mano la calcolatrice, nell’altra la lampada di Aladino, a caccia di idee per fare quadrare i conti valorizzando comunque il Carnevale. Su un ipotetico carro, così potrebbe essere raffigurato il commissario della Fondazione, Stefano Pozzoli . Al lavoro per l’appuntamento di febbraio, Pozzoli sta valutando alcune possibili novità. A cominciare dallo spostamento alla domenica mattina della cerimonia di apertura che va in scena il sabato pomeriggio. «Il primo Corso quest’anno cade a ridosso del martedì grasso ed è dunque molto importante. Vorrei che fosse valorizzato anche con i fuochi d’artificio». Spettacolo pirotecnico che Pozzoli sta valutando di avere anche per il Corso del 14 («Vorrei che fosse quello degli innamorati, dedicato ad un pubblico più giovane») e per quello di chiusura. «Proporremo ad alcune ditte il budget ipotizzato - continua il commissario - e valuteremo le proposte...». Tagli in arrivo anche per l’organizzazione del circuito, tra biglietterie, porte, sicurezza: «In maniera ragionevole e senza creare disservizi. Ma è vero che il circuito nel suo insieme è la seconda voce di spesa della manifestazione». Si rafforza per l’edizione 2016 la collaborazione con Esselunga: non solo il buono sconto con l’acquisto del biglietto cumulativo, ma anche la prevendita attraverso la grande distribuzione in giallo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12428580:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/11/11/news/taglio-da-180mila-euro-per-il-carnevale-2016-1.12428580]]
I contributi. Ancora ieri Pozzoli era in Regione. Il presidente Enrico Rossi, in questi giorni, è tornato a ripetere (intervista a “Versilia in linea”, su 50News Versilia) il concetto già espresso nella visita alla Cittadella pre-elezioni: «Non siamo un bancomat». Pozzoli spiega così il clima trovato a Firenze: «Il presidente Rossi ha ribadito il concetto per cui la Regione non vuole essere la sola a contribuire al Carnevale di Viareggio». Nel bilancio di previsione ci sono un milione e duecentomila euro di contributo pubblico: «L’assessore Martina mi ha confermato un contributo del Comune pari a quello del 2014: 230.000 euro». Dalla Regione, dunque, dovrebbe arrivare poco meno di un milione. Mentre il contributo del bando del ministero per i Carnevali d’Italia in bilancio non è stato considerato: «Sarei contento se potessimo riscuotere, entro fine 2016, la quota che ci aggiudicheremo». Nel fare i conti, però, il commissario della Fondazione ha avanzato altre due richieste all’amministrazione Del Ghingaro: «Il Comune si accolli la pulizia straordinaria del dopo sfilate. E ci venga azzerato il Canone della Cittadella». Altrimenti - sottolinea Pozzoli - «prendiamo i soldi della Regione per pagare il Comune». Un passaggio che Firenze non ha alcuna intenzione di avallare, pare di capire... Intanto, Stefano Pozzoli batte cassa anche alla Versilia: «Il Carnevale è un investimento importante. Secondo me dovrebbero contribuire anche gli altri Comuni».
I conti. Sul fronte delle cifre che la Fondazione attende a breve termine, per uscire da quella che Pozzoli definisce «una situazione finanziaria drammatica» che ha portato al blocco degli stipendi in Fondazione, entro fine novembre «è atteso il milione di contributo regionale 2015. Che serve per onorare le anticipazioni fatte. Una volta coperte queste spese, Pozzoli intende «chiedere la concessione di un fido straordinario per il Carnevale 2016». La situazione di indebitamento «è pesante», conclude Pozzoli con una punta di amarezza: «Se avessi avuto puntualità nelle erogazioni dei contributi avrei avuto un utile maggiore. Considerando che ho speso 80.000 euro di interessi a fronte del 40.000 del 2014!».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
