La protesta
Il professore del Politecnico: Fs ha sempre investito in sicurezza
«Non ci sono più state collisioni tra treni in italia, dopo il 2007, grazie all’introduzione del Sistema di controllo marcia treni». Giorgio Diana, consulente di Rfi, fa una lunga premessa in...
«Non ci sono più state collisioni tra treni in italia, dopo il 2007, grazie all’introduzione del Sistema di controllo marcia treni». Giorgio Diana, consulente di Rfi, fa una lunga premessa in materia di sicurezza lungo i binari.
I dati ufficiali però raccontano un’altra verità. Nel 2014 le collisioni tra treni, in Italia, sono state nove (dati Ansf) e nel 2015 otto sono stati i feriti, a Rubiera (Reggio Emilia), nello scontro tra un merci ed un treno passeggeri.
Sul fronte deragliamenti, invece, il botta e risposta è stato tutto tra Diana e Gabriele Dalle Luche, avvocato di parte civile per i ferrovieri. Il tema è quello del dispositivo antisvio che l’Italia non ha adottato ma che Trenitalia - ha detto il legale mostrando un documento - «sta sperimentando dal luglio di quest’anno». L’Agenzia europea per la sicuerezza ferroviaria (Era) da anni fa resistenza e Diana ha ricordato: «Quella di Era è una raccomandazione, perché il dispositivo non aumenta la sicurezza». Quando l’avvocato domanda se la posizione di Era nasca «nell'ambito di una valutazione costi/benefici», il consulente si secca: «Cosa c'era dietro la raccomandazione non lo so. Lo chieda a chi l’ha formulata...». (d.f.)
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