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Trentamila dosi in arrivo per fare meglio del passato

Trentamila dosi in arrivo per fare meglio del passato

Ecco a chi spettano gratuitamente: in che modo farne richiesta Ci sarà anche la prevenzione antipneumococco per 1.500 versiliesi nati nel 1950

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VIAREGGIO. Arrivano 30.000 dosi di vaccino antinfluenzale. Nei prossimi giorni - tra questo fine settimana e l’inizio della prossima - anche in Versilia arriveranno gli strumenti per combattere il virus, che saranno messi a disposizione dei medici di famiglia. Al momento non è dato sapere quando inizieranno le vaccinazioni vere e proprie, ma da lunedì si può dire che ogni giorno è buono. Ecco alcune indicazioni pratiche.

A chi spetta gratis. Le trentamila dosi sono gratuite per le persone che hanno 65 anni o più e in generale per tutti i pazienti considerati a rischio da medici e pediatri. Tra queste, ci sono i bambini che hanno patologie particolari, come ad esempio una forma asmatica grave (che venga curata in maniera pesante). Oppure bimbi e adolescenti che vengono sottoposti a terapie continuative con aspirina. Anche le donne in gravidanza possono fare gratuitamente il vaccino. Che è a disposizione anche dei lungodegenti, cioè delle persone ricoverate per lungo tempo, e dei familiari di soggetti che hanno malattie tali da dover essere protetti anche da chi sta loro intorno. Infine, rientrano in questa categoria i soggetti sani, ma che per il tipo di lavoro che fanno - medici, poliziotti, impiegati comunali e così via - sono a contatto con numerose persone. E quindi devono essere, come si dice in gergo, “coperti”.

Cosa deve fare. I medici di famiglia sono stati invitati dall’Asl a promuovere la campagna di prevenzione con i loro assistiti direttamente interessati. Da questo punto di vista, l’Asl assicura che il 100% dei medici ha aderito. Ma è necessario che anche gli stessi utenti si muovano per capire se è il caso di fare il vaccino. Da questo punto di vista, l’Asl invita a parlarne col proprio medico curante se il soggetto è adulto, o col pediatra se si sta parlando di un bambino. A quel punto ci si sottopone alla vaccinazione. Che viene eseguita direttamente dal medico nel primo caso, se cioè il paziente è adulto, mentre viene fatta dal pediatra nei distretti sanitari se l’utente è un bambino.

L’antipneumococco. La novità del 2015 è la campagna contro lo pneumococco riservata alle persone che compiono quest’anno i 65 anni. La Regione ha deciso di avviare questa campagna specifica per garantire un’ulteriore copertura a persone che entrano nell’età anziana, e che grazie a questo vaccino acquisiscono difese immunitarie valide per cinque anni. I bambini, invece, fanno già da anni l’antipneumococco e sono coperti. Sono circa 1.500 i nati in Versilia della classe 1950: un elenco personalizzato con i loro nomi è stato inviato al relativo medico di famiglia, che quindi ha già la mappa delle persone da contattare o sensibilizzare.

Niente assalto. L’Asl raccomanda agli utenti di non investire di richieste sia i medici che la stessa azienda sanitaria, anche perché la campagna di prevenzione durerà fino a febbraio, periodo in cui è previsto il picco. Ma l’impressione, visti i numeri dell’anno scorso, è che l’assalto non ci sarà. E che sarà difficile raggiungere il 75% della copertura della popolazione come chiesto dalla Regione. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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