La manifestazione
Chiesa gremita per l'addio a Nello Simonetti
Tanta gente ai funerali del pescatore viareggino morto insieme al cugino nel naufragio del Giumar
VIAREGGIO. Tantissima gente ha preso parte alla chiesa della Resurrezione al quartiere Varignano ai funerali di Nello Simonetti, 48 anni, il pescatore che si trovava a bordo del peschereccio Giumar affondato due settimane fa a largo di Viareggio e a bordo del quale si trovava anche il cugino Fabrizio Simonetti.
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Insieme al parroco del Varignano, don Marcello Brunini e don Antonio Tigli della parrocchia di Don Bosco, ha celebrato la funzione religiosa il vescovo di Lucca Italo Castellani. Presente il comandante della Capitaneria di Porto, Davide Oddone, il vicesindaco del comune di Viareggio Rossella Martina e gli assessori Sandra Mei e Valter Alberici.
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Tanti i pescatori e gli amici presenti alla celebrazione. "Questa tragedia - ha detto il vescovo Castellani - mi fa tornare alla mente Antonio Maria Pucci, il curatino di Viareggio, un frate poi diventato santo che era vicino ai pescatori e alle loro famiglie, che quando rientravano e non avevano pescato abbastanza, li aiutava mettendo a loro disposizione i soldi per mangiare. Nello e Fabrizio facevano della pesca il sostentamento per le loro famiglie, preghiamo affinché il mare restituisca anche il corpo di Fabrizio. L'auspicio che il nostro mare sia per un lavoro sicuro e per la vita".
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