Sicurezza
Viareggio, l'ultimo saluto a Nello Simonetti
Anche l'arcivescovo Castellani al Varignano per essere presente alle esequie del pescatore morto nel naufragio
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VIAREGGIO. Arriva martedì 10 intorno alle 18, nella chiesa della Resurrezione al Varignano, la salma di Nello Simonetti, il pescatore di 48 anni che col cugino Fabrizio Simonetti, 52 anni, tutt'ora disperso, era a bordo del peschereccio Giumar affondato mercoledì 28 ottobre a cinque miglia dal porto, e recuperato nel fine settimana.
Alle 21 è in programma una veglia con don Marcello Brunini, mercoledì 11 alle 16 è fissato il funerale, a cura delle onoranze funebri Ferrante, al quale presenzierà il vescovo di Lucca Italo Castellani. Poi il corpo verrà cremato.
Intanto la Cittadella della pesca intende ringraziare chi ha collaborato alle ricerche. «Un grazie va alla Capitaneria di Porto, alla ditta Lmd per la draga, allo studio Sgrò, all'ingegnere Stefano Rossi, ai sommozzatori della Underwater Services, alla ditta Bianchi Hobby Mare, Termopetroli, peschereccio Milù Pesca 2, vigili del fuoco, Sea, Gaia. Rimane il dolore per la scomparsa di Nello e Fabrizio e speriamo che resti il ricordo dell’unione e della solidarietà che la tragedia ha generato».
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