Il Tirreno

Versilia

Cade sul sentiero e vola nel dirupo Grave anziano sul monte Procinto

di Donatella Francesconi
Cade sul sentiero e vola nel dirupo Grave anziano sul monte Procinto

Marino Bresciani, 75 anni, è stato ricoverato a Cisanello per le ferite e il trauma cranico subito Lotta contro il buio di Soccorso alpino regionale ed elisoccorso Pegaso3 con medico a bordo

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STAZZEMA. È scivolato sul sentiero che dal rifugio Forte dei Marmi, sul monte Procinto, porta diretto al rifugio Giorgini. In punto piuttosto impervio, dove il sentiero diventa molto stretto, un escursionista esperto è così caduto in un dirupo con un volo di una ventina di metri circa.

Marino Bresciani, residente a Forte dei Marmi dove è molto conosciuto, settantacinque anni su un fisico allenato, nell’incidente ha riportato gravi ferite al cranio e alle gambe, ma è rimasto sempre cosciente durante le operazioni di soccorso condotte dal Soccorso alpino regionale, sezione di Querceta e dalla squadra dell'elisoccorso Pegaso3.

I volontari del Sast, nei giorni festivi, sono sempre in giro per le Apuane nella consueta attività di vigilanza e prevenzione di possibili incidenti. Ed al rifugio Forte dei Marmi ieri c’era la castagnata che attirato moltissime persone.

«Siamo arrivati rapidamente - racconta il capostazione Sast Querceta, Michele Salvadorini - ed abbiamo allertato la Centrale operativa del 118». Gli esperti del Soccorso alpino regionale con l'aiuto di una motosega sono riusciti a creare uno spazio dove l'elicottero ha potuto verricellare il tecnico d'elisoccorso ed il medico. Calandoli fino al luogo dove giaceva l’anziano escursionista.

L'intervento si è protratto fino alla fine dell'orario consentito all'elisoccorso per volare, non essendo autorizzati al volo notturno.

È stato un recupero in cui volontari del Soccorso Alpino ed equipaggio del Pegaso3 hanno lavorato con estrema sinergia, come avviene in questi casi in un sistema ormai collaudato, per poter soccorrere e portare a bordo del velivolo il ferito entro l'arrivo del buio che in montagna rende tutto più difficile.

«Eravamo già pronti a recuperare via terra l’escursionista», prosegue Salvadorini: «Ma avremmo impiegato un’ora e mezzo o anche due. Invece, la squadra dell’elisoccorso Pegaso3 intervenuta è stata rapidissima, riuscendo ad issare a bordo l’escursionista un attimo prima che facesse buio. Sono stati bravi e veloci - sono le parole del capostazione Sast -: davvero una grande squadra...».

In un primo momento è stata attivata anche la Croce Verde di Lido di Camaiore, perché si riteneva possibile un trasferimento in ambulanza verso l'ospedale una volta che l’elisoccorso fosse atterrato.

Poi, però, è stato deciso per il trasporto immediato del ferito all'ospedale di Cisanello (Pisa) dove l'uomo è arrivato in codice rosso soprattutto a causa del trauma cranico subito nella rovinosa caduta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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