Il Tirreno

Versilia

Turismo: duello Forte-Viareggio

Si prepara megaconvegno sul turismo balneare, ma quasi sicuramente non si farà al Fortino

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FORTE. «Se davvero c’è questa opportunità di risparmiare un milione di euro sulla Tari, la tassa sui rifiuti, assessore si ricordi di noi albergatori!».

L’appello ha la firma di Paolo Corchia, storico leader degli albergatori cittadini e di Federalberghi toscana. «Noi albergatori, oggi, versiamo ben il 12,5% del ricavo complessivo della Tari comunale - spiega Corchia – e quindi vorrei dire al vicesindaco Molino che, se esiste questa possibilità di risparmio non dimentichi le imprese turistiche, e in particolar modo i nostri alberghi che in materia sono purtroppo grandi contribuenti. La stagione turistica 2015 è andata un po’ meglio, ma una boccata di ossigeno darebbe respiro alle nostre imprese e sarebbe un segnale politico di grande attenzione».

Un settore che continua ad avere grossi problemi.

«In questo periodo in cui si discute animatamente della legge regionale sul turismo - prosegue il presidente di Federalberghi - siamo a chiedere alla Regione le stesse regole per chi opera nello stesso mercato. Ovvero sia, che ci sia una lotta all’abusivismo, più controlli nel settore ricettivo che vede, ad esempio, ormai tanti bed & breakfast non in regola e agriturismi che di agricolo ormai non hanno proprio più nulla!».

State però lavorando intensamente anche sulla Versilia e sul turismo balneare…

«Ai primi di dicembre proporremo qui in Versilia, forse al Forte o più probabilmente a Viareggio, un grosso convegno sulla balneazione e il turismo balneare che sono da sempre la benzina del motore principale della nostra economia. Ci sono investimenti da fare che la Bolkenstein ha rallentato se non cancellato, - continua Corchia - e c’è molto da discutere e fare. Chiameremo ovviamente con noi i balneari e stimoleremo la presenza dei Sindaci della zona e dell’Assessorato regionale all’ambiente, soprattutto sulla questione dei due porti – Viareggio e Marina di Carrara che insistono sulla nostra costa. Qui ruota tutto attorno alla balneazione, ed anche se per ora da Carrara arrivano segnali rassicuranti c’è da preoccuparsi di tanti altri fattori: c’è l’ancora inesistente terza vasca del depuratore consortile nella Versilia storica da realizzare e attivare, ci sono le fognature e i fossi da rivedere per poter garantire una qualità delle acque del mare decisamente migliore di oggi. Quest’estate quando il Fiumetto aveva i suoi problemi – continua il presidente degli albergatori – ho avuto il mio da fare a rassicurare la mia clientela che in zona Capannina non c’erano problemi al mare e non sono affatto convinto che, alla fin fine, tutti i miei clienti mi abbiano creduto…».

Torniamo un attimo alla legge 42 sul turismo di cui la Toscana sta facendo una revisione, ne parlerete?

«Sì, stiamo preparando un grosso convegno regionale che vedrà protagonisti assieme all’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, anche due sindaci come Massimo Mallegni, sindaco e albergatore di Pietrasanta, e quello di Prato. Porteranno le esperienze delle loro città rilevanti nei flussi turistici regionali e cercheremo assieme di chiarire cosa possa essere fatto in questo processo di revisione che dalle province sposta sui comuni il focus delle attenzioni».

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