Sicurezza
Cambia gestione la storica trattoria Da Sci
PIETRASANTA. Dici “Sci” e il pensiero corre ad un’epopea culinaria che ancora oggi inebria, di profumi e ricordi, il centro storico. Un mito evaporato con il tempo, Sci, vuoi per un edificio, quello...
PIETRASANTA. Dici “Sci” e il pensiero corre ad un’epopea culinaria che ancora oggi inebria, di profumi e ricordi, il centro storico. Un mito evaporato con il tempo, Sci, vuoi per un edificio, quello che ospitava all'interno delle mura cittadine la trattoria, non al passo con le prescrizioni, vuoi ancora perché negli anni Pietrasanta si è poi trasformata in cenatown, fra cucine di qualità, pietanze sublimi, ma anche bagliori modaioli e vetrine gastronomiche dove l'apparire, talvolta, anestetizza la sostanza.
Tornando a Sci la notizia è che il prossimo 14 novembre, una nuova gestione rileverà la precedente, per intendersi quella che, negli ultimi anni, aveva proposto piatti e menù dalle parti di via Oberdan, a pochi metri di distanza dall'ufficio postale.
A firmare la nuova attività sono due giovani non pietrasantini: Maria Elena Cauteruccio e Gianluca Abrate: lei livornese, lui di Alba, con trascorsi gastronomici in ristoranti di diverse località italiane, alla fine hanno deciso di puntare tutte le proprie fiches culinarie sulla Piccola Atene.
«Si tratta di una scelta, ovviamente, ben ponderata: riteniamo Pietrasanta - spiega Maria Elena - una piazza interessante, e non soltanto dal punto di vista commerciale. Un luogo di incontro, dove il mangiare bene appartiene alla tradizione e dove ancora si propone cultura. Rispetto ad altre cittadine che avevamo preso in considerazione, non c'è confronto».
Già, ma Pietrasanta, o meglio ancora il suo centro storico, esondano di ristoranti. «Sì, lo sappiamo, ma riteniamo che se uno lavora bene, se sa come coinvolgere la clientela, non ci sono problemi. È sempre la qualità di quello che proponi - continua Maria Elena Cauteruccio - a fare la differenza. Sappiamo bene che portiamo in dote un nome importante, quello di Sci: l'idea di chiamarlo “Nuova trattoria da Sci” significa che non dimentichiamo quello che ha rappresentato questo locale per Pietrasanta, ma al tempo stesso, basta dare uno sguardo agli interni e agli arredi totalmente trasformati e rivisti, per capire che ci metteremo molto del nostro. Soprattutto e ovviamente in cucina, privilegiando carni e e pesce, con un'importante carta dei vini».(l.b.)
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