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Brosio contro Nuzzi: «Il suo libro danneggia il Papa»

Brosio contro Nuzzi: «Il suo libro danneggia il Papa»

Oggi dalla sua casa di Forte dei Marmi duellerà in diretta tv con l’autore del libro che sta scuotendo il Vaticano

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FORTE DEI MARMI. Paolo Brosio contro Gianluigi Nuzzi. Il duello andrà in onda oggi alle 14 su Canale 5, nel programma Domenica Live condotto da Barbara D’Urso, su uno degli argomenti più discussi degli ultimi giorni: il cosiddetto Vatileaks 2, ovvero il nuovo scandalo suscitato da una serie di rivelazioni che gettano un’ombra inquietante sulla gestione del patrimonio immobiliare del Vaticano, l’utilizzo delle donazioni, lo Ior.Brosio, in diretta dalla sua abitazione di Forte dei Marmi, difenderà le posizioni della chiesa, contestando il libro di Nuzzi in particolare su un punto: la gestione dei soldi che vengono donati dai fedeli tramite il cosiddetto obolo di San Pietro.

«Sicuramente questo è un momento tremendo per la Chiesa - ha detto Brosio parlando con il sito cattolico IntelligoNews - chi apre i giornali oggi e ha sentito anche le voci dei giorni precedenti vede emergere tante cose che non vanno. C’è un grande pericolo: che tanta gente, nauseata da queste notizie, si allontani dalla Chiesa. Con Medjugorje e con l'arrivo di Francesco si è creato un grande movimento di masse popolari che avevano ritrovato o trovato per la prima volta un grande entusiasmo per la fede. Queste notizie fanno male e rischiano di demoralizzare decine di migliaia di persone».

Per questo il giornalista critica chi, come i colleghi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, ha scritto i libri che hanno oggettivamente messo in difficoltà Papa Francesco. «Il Papa e i suoi collaboratori - aggiunge - stanno lavorando per eliminare queste illegalità. La diffusione di documenti riservati, se da un lato porta luce su questi scandali, veri o presunti che siano, dall’altro lato, può pregiudicare le indagini e i meccanismi di pulizia che con tanta fatica sta portando avanti il pontefice perché la pubblicazione di notizie, mentre il Papa fa pulizia, può determinare un inquinamento delle prove per depistare l'opera di bonifica che stanno effettuando gli organismi di controllo da mesi. Mi chiedo poi come mai gli autori di questi due testi, "Avarizia" e "Via Crucis", non hanno osservato una regola elementare del giornalismo d'inchiesta e cioè la parola non solo all'accusatore ma anche a chi si deve difendere dalle accuse. Dopo aver dato tanto spazio ai corvi e alle talpe, perché nello stesso libro non si è data la possibilità, dopo aver attinto a piene mani da questa documentazione di provenienza illegale, di inserire nel libro dei capitoli con il diritto di replica dello Ior o di fonti autorevoli della Santa Sede?»

Brosio è entrato in possesso, tramite la segreteria di Stato del Vaticano, di documenti che esibirà durante la trasmissione di oggi che smonterebbero la tesi sostenuta nel libro di Nuzzi sull’obolo di San Pietro. «Se avesse consultato il sito ufficiale dell’Obolo di San Pietro - dice - si sarebbe reso conto che l’obolo nasce come offerta dei fedeli per le necessità della chiesa universale, quindi anche per i poveri ma anche per esempio per mantenere le strutture di servizio, logistiche e produttive nei paesi del terzo mondo. Se poi si fa una donazione diretta con una causale specifica la donazione va integralmente a quella finalità».

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