Finanza
Sulla banchina Lenci sicurezza a rischio
L’incidente di ieri mattina nell’area prospiciente la banchina Lenci (C1 nel Piano regolatore portuale) riporta con forza l’attenzione su quest’area del porto viareggino, che si caratterizza ancora...
L’incidente di ieri mattina nell’area prospiciente la banchina Lenci (C1 nel Piano regolatore portuale) riporta con forza l’attenzione su quest’area del porto viareggino, che si caratterizza ancora per una serie di questioni aperte anche in materia di sicurezza. A cominciare dal fatto che la banchina non ha le colonnine di acqua e luce, per cui le imbarcazioni (la banchina è destinata a quelle ai lavori) se la cavano con un groviglio di cavi che le collegano ai vicini cantieri della DR12 oppure facendo ricorso a grossi generatori.
Se poi, in seguito all’incidente, qualcosa avesse preso fuoco sul posto non vi sarebbe stato di che intervenire per spegnere le fiamme. Senza contare che il Piano regolatore prevede che le singole aree della C1 non ospitino più lavorazioni a cielo aperto, ma vedano la costruzione di capannoncini.
Le aree, pur date in concessione dal Comune (la pratica è poi passata nelle mani dell’Autorità portuale regionale, organismo di governo del porto) non hanno mai visto la trasformazione prevista nel Piano regolatore. Per una serie di vicende complesse che vedono ancora il Comune chiamato - queste le notizie più recenti - a dare i pareri sull’edificazione dei piccoli capannoni che non hanno mai visto la luce.
Quanto accaduto ieri impone che l’area, nel suo complesso, venga messa definitivamente in sicurezza. Se fosse davvero accaduto qualcosa di grave ieri l’intera vicenda sarebbe davvero venuta a galla nel suo complesso non sarebbe stato facile spiegare l’ennesimo non risolvere in salsa viareggina. (d.f.)
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