Il dolore
I guarda-parco in Versiliana
È una proposta di Giovannetti: «La polizia municipale non basta»
PIETRASANTA. I guarda-parco in Versiliana. A proporlo è Alberto Giovannetti, del gruppo Pietrasanta prima di tutto. «La situazione attuale all’interno del bosco è all’insegna del degrado: sporcizia, persone che alla guida di mezzi si introducono scaricando rifiuti, altre che caricano legname, cani che non vengono tenuti al guinzaglio e tutta una serie di comportamenti - sottolinea Giovannetti - sicuramente disdicevoli. Leggo di proteste e segnalazioni per lo stato del parco: la gente ha ragione a lamentarsi. E l’amministrazione comunale ha il dovere di attivarsi, di rispondere con i fatti. Va fatto qualcosa e ritengo che l'istituzione di addetti al controllo possa assolutamente essere un deterrente».
Come si ricorderà, nei giorni scorsi, avevamo evidenziato la presenza in Versiliana di cumuli di rami e tronchi d’albero residui della tempesta del 5 marzo scorso, mucchi di sporcizia, pini, apparentemente a rischio, in quanto pericolanti, gli attrezzi del percorso vita danneggiati e comunque uno stato generale di abbandono che non può essere tutto addebitato alle raffiche di vento di alcuni mesi fa.
«La polizia municipale, per quanto mi viene riferito, è sovraccarica di competenze. Insomma sono troppo impegnati. E quindi non possono monitorare la Versiliana e se vengono rispettate le prescrizioni previste. Per questo motivo - continua Giovannetti - potremmo coinvolgere alcuni dipendenti della Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale partecipata dal Comune. Ritengo che nella stessa società, ci possano essere persone competenti, serie e professionali. Sarebbe anche l'occasione per dare loro la possibilità di lavorare di più con ovvio ritorno in busta-paga».
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