Sicurezza
Antognoli: turismo nautico da rilanciare
VIAREGGIO. «La possibilità di rilanciare il turismo nautico che favorisca anche commercio e artigianato è molto più di una possibilità: occorrono però forza delle idee e proposte concrete operative...
VIAREGGIO. «La possibilità di rilanciare il turismo nautico che favorisca anche commercio e artigianato è molto più di una possibilità: occorrono però forza delle idee e proposte concrete operative dell'Ente pubblico e degli operatori privati». Interviene così Gianfranco Antognoli, esperto del settore creditizio con lo studio ConCredito. La ricetta, continua Antognoli, è «agevolare il leasing nautico e migliorare le Marine. Sarebbero spinte salutari da coniugare con itinerari culturali e la ricchezza della cucina marinara che rimangono due pilastri di attrazione che hanno funzionato in Versilia, complessivamente anche durante i trascorsi anni di crisi. Dopo l'abolizione della sciagurata "tassa Monti", il rientro dei diportisti nei porti italiani e anche nel porto di Viareggio appare prezioso se sfruttato anche per il suo potenziale indotto in modo più strutturato di quanto avvenuto finora. Si può prevedere un contributo al Pil ragionevole per l'alto Tirreno di 300 milioni (stima da "Il Sole 24 ore"). La nautica per questo, è stato annunciato dal Governo a Genova, entrerà nel piano strategico del turismo che verrà varato ad aprile 2016. Questo appuntamento nazionale deve però essere preparato e anticipato a Viareggio con proposte concrete e cantierabili prima della prossima stagione estiva. Il comparto nautico è un fattore di sviluppo importante, merita tutta l'attenzione degli Enti pubblici locali e può ricreare posti di lavoro e contributo commerciale trasversale a tutto il litorale».
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