Il Tirreno

Versilia

I dipendenti ricorrono al Tar Alberici: stop alle trattative

di Donatella Francesconi
I dipendenti ricorrono al Tar Alberici: stop alle trattative

L’assemblea dei comunali ha votato l’azione legale contro la macrostruttura L’assessore duro con i sindacati chiude il confronto sul fondo da distribuire

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VIAREGGIO. Si tratta sull'utilizzo del fondo dei dipendenti e sul tavolo del confronto arriva il ricorso al Tar contro la riorganizzazione della macchina comunale (macrostruttura) decisa dall’amministrazione Del Ghingaro con la delibera di Giunta 32 del 24 ottobre 2014. Un ricorso - presentato dalla Cgil-Funzione pubblica e della Rappresentanza sindacale unitaria dei lavoratori del Comune e firmato dagli avvocati Franco Frati e Beatrice Pieraccini - che ha provocato la reazione dura dell’assessore Valter Alberici. Il “padre” del provvedimento (insieme all’assessore Laura Servetti, già autore della macrostruttura della Giunta Betti) ha diffuso una nota nel pomeriggio di ieri: «Trattativa bloccata. Un incontro che avrebbe dovuto perfezionare l'accordo sindacale sull'utilizzo del fondo dei dipendenti è finito con un nulla di fatto per il comportamento “poco corretto” dei sindacati stessi». L’amministrazione comunale - continua Alberici - «ha inutilmente chiesto che l'atto venisse ritirato prima di procedere alla firma. Le Rsu si sono rifiutate. Un comportamento che prescinde dall'interesse collettivo dei lavoratori e butta a mare settimane di lavoro».

All’assessore replica Giovanna Lo Zopone, segretario generale della Cgil-Funzione pubblica provinciale (che firma il ricorso): «L’assemblea del primo settembre dei lavoratori del Comune di Viareggio ha votato a favore della presentazione del ricorso. E l’80%dei dipendenti ha partecipato alla raccolta fondi. È il momento di dire forte e chiaro - e lo facciamo con le motivazioni che portiamo al Tar - che la politica deve stare fuori dall’organizzazione amministrativa dell’Ente pubblico».

Ma la nota di Alberici non fa sconti neppure alla Cgil lucchese che lo ha visto uno dei suoi esponenti di spicco: «Stupisce che le organizzazioni sindacali, nella fattispecie la Cgil-funzione pubblica, pongano problemi di carattere politico invece che tutelare gli interessi dei lavoratori».

Alle parole di Valter Alberici risponde anche Cristina Ceragioli, coordinatore della Rsu, con una lettera aperta ai dipendenti: «Oggi siamo stati sottoposti ad un azione di ricatto gravissima da parte dell'assessore Alberici. La cui dichiarazione “o ritirate il ricorso al Tar, o io vado avanti con le posizioni e non do niente ai dipendenti, e dovrete voi spiegare l'interruzione delle trattive” ha lasciato imbarazzate e basite le organizzazioni sindacali, in quanto alle trattative del fondo non si può mescolare una prassi di chiarimento di altra materia». Dopo l'uscita dell'assessore - ricorda Ceragioli - «è stato messo a verbale che i sindacati erano disposti a firmare il contratto decentrato presentato dall'amministrazione».

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