Sicurezza
Un nuovo convegno sul Massaciuccoli
Ma poche cose nuove nel doppio incontro che si è svolto alla Brilla, presenti il Parco e i Comuni
MASSAROSA. Diminuire l’inquinamento del lago di Massaciuccoli dovuto all’eccessivo apporto di nutrienti (fosforo e azoto) provenienti dai depuratori e dall’agricoltura, riportare un corretto apporto di acqua dolce, risanare bilance e infrastrutture, incentivare la fruibilità del lago migliorandone la navigabilità interna e i collegamenti con i sentieri e le piste ciclabili, costituire una sorta di cabina di regia per coordinare promozione e iniziative, valorizzare e riqualificare il patrimonio esistente anche mediante la realizzazione di infrastrutture che fungano da porta d’accesso al lago.
Questi in sintesi gli obietti primari emersi ieri mattina nei due laboratori: Tutela del lago e Sviluppo sostenibile del lago, che si sono tenuti alla Brilla nel corso del convegno “Il lago come sviluppo del territorio…. Verso il contratto di lago” al quale hanno partecipato oltre al comune di Massarosa i comuni di Viareggio e Vecchiano, l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, la Provincia di Lucca, il Consorzio di Bonifica della Versilia e tantissime associazioni e cittadini.
«Adesso tutte le proposte emerse nel corso del dibattito saranno riportate in un documento che servirà a realizzare una programmazione territoriale ad ampio respiro con progetti concreti di sviluppo socio- economico» spiega l’assessora all’ambiente Agnese Marchetti.
«Coinvolgere tutti i soggetti interessati allo sviluppo del lago - sottolinea il segretario generale del Comune Luca Canessa - è il primo passo per andare verso la definizione di un piano di azioni da realizzare per salvaguardare e rilanciare il Lago, che porteremo avanti attraverso lo strumento del contratto di lago, che sarà definito a breve insieme ad altre realtà nazionali ed europee, che hanno in comune con Massarosa zone lacustri».
Resta il fatto che sono almeno vent’anni che si cerca di diminuire lo scarico dei concimi nelle acque del Massaciuccoli, senza che nessuno ci sia mai riuscito. E lo stesso contratto di lago appare una formula ancora fumosa.
La verità à che il Massaciucoli continua a morire senza che nessuno riesca a fare niente. E per fortuna che la crisi economi ca ha frenato l’edilizia. Mentre è abortito l’unico progetto di valore, quello del campo da golf progettato dalla famiglia Bogazzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google