Sicurezza
Riscuoteva la pensione del compagno morto: arrestata quarantanovenne
La donna ritirava i soldi da otto anni nonostante la morte del convivente. Ora è agli arresti domiciliari
SERAVEZZA. Ritirava da mesi e mesi la pensione di invalidità del compagno. Solo che lui era morto da otto anni. E così nei confronti di Cosetta Lombardi, 49 anni, di Pietrasanta, è scattato l'arresto per truffa aggravata.
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A scoprire quello che accadeva sono stati i carabinieri della stazione di Querceta che l'hanno attesa nell'ufficio postale di Ripa dove andava a ritirare i soldi che non le spettavano più.
In particolare l’attività d’indagine dei carabinieri ha permesso di scoprire che la donna dal 2007, anno della scomparsa del compagno, sistematicamente ha continuato a percepire la sua pensione di invalidità di 340 euro mensili per un ammontare complessivo di circa 32mila euro.
Nonostante le varie richieste fatte alla donna di rinnovare la documentazione relativa al compagno, Cosetta Lombardi ha continuato nella sua condotta, inducendo anche in errore i dipendenti degli uffici postali dove si presentava per riscuotere la pensione. I carabinieri hanno così organizzato un servizio ad hoc che ha permesso di sorprendere la donna nell’ufficio postale di Ripa, intenta a prelevare la pensione del defunto compagno.
La donna è stata accompagnata presso la caserma di Querceta per poi essere sottoposta agli arrestai domiciliari in attesa della direttissima all’esito della quale la Lombardi, avendo chiesto il patteggiamento, è stata condannata ad un anno di reclusione e al pagamento di 300 euro di multa con sospensione condizionale della pena.
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