Gioco
Gli uffici del municipio aperti solo la mattina ma anche il sabato
Rivoluzione in vista anche per i dirigenti: sarà notevolmente aumentata la quota parte dello stipendio che varia a seconda del raggiungimento o meno dei risultati fissati dall’amministrazione
PIETRASANTA. Uffici comunali aperti sei giorni su sette, stop ai rientri pomeridiani, aumento del fondo destinato alle retribuzioni per i risultati, riduzione della flessibilità degli orari per i dipendenti. Dopo la, contestata, rimozione delle macchinette del caffè, il sindaco Massimo Mallegni innesca un’altra serie di provvedimenti destinati, non solo in municipio, a fare discutere.
Uffici aperti. «Gli uffici di palazzo resteranno aperti – fa sapere Mallegni - sei giorni su sette con orario 8-14. È una risposta alle richieste che ci arrivano da categorie ed imprese visto che il rientro pomeridiano dei dipendenti riscuoteva scarso interesse e consenso fra cittadini ed imprese. In poche parole il Comune sarà operativo in tutte le sue funzioni per sei ore continuative».
Flessibilità. Ad oggi i dipendenti comunali hanno la possibilità di entrare al lavoro, al mattino, in una fascia oraria compresa fra le 7.45 e le 8.30. Fascia oraria che verrà però ridotta di un quarto d’ora, per intendersi dalle 8 alle 8.30. «Non possiamo permetterci – aggiunge Mallegni – di avere uffici non ancora operativi a mattinata iniziata».
Fondo risultati. Sarà aumentato l’importo del fondo per i risultati ottenuti dal personale durante lo svolgimento delle mansioni professionali. La cifra verrà stabilita a breve. «Il personale del Comune è altamente qualificato e dedito al lavoro: detto questo, sotto la mia amministrazione intendo privilegiare chi si impegna e garantisce ottimi riscontri. In sostanza, premiare chi lavora e non i lavativi».
Dirigenti. Retribuzione rivoluzionata anche per i 3 dirigenti comunali, Massimo Dalle Luche – Servizi alla comunità -, Alessandra Mazzei – Servizi del territorio – e Massimiliano Germiniasi – finanze, patrimonio e personale. L’indennità mensile percepita dai dirigenti è composta da tre voci, “lo stipendio base, l’indennità di posizione e l’indennità di retribuzione. Lo stipendio base è fisso per legge, le altre due voci variabili. «Con l’amministrazione comunale precedente – spiega Mallegni - la retribuzione di posizione rappresentava il 97% dell’importo restante, quella di risultato il 3%. Con noi si cambia: 50 e 50. Per intendersi con Lombardi 116 mila euro, complessivi, venivano divisi fra i 3 dirigenti, mentre i risultati ottenuti portavano in dote solo 3 mila risultati. Non è giusto: più lavori e più rispetti gli impegni presi e più hai diritto a guadagnare. Da agosto a dicembre 2015, la somma aggiuntiva da suddividere fra i 3 dirigenti sarà di 50mila euro: 25mila euro se li divideranno a prescindere, gli altri 25mila solo se raggiungeranno gli obiettivi prefissati». Nel 2014 lo stipendio lordo annuale dei dirigenti comunali si è attestato fra gli 82 mila e gli 87 mila euro lordi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
