Il Tirreno

Versilia

Gli uffici del municipio aperti solo la mattina ma anche il sabato

di Luca Basile
Gli uffici del municipio aperti solo la mattina ma anche il sabato

Rivoluzione in vista anche per i dirigenti: sarà notevolmente aumentata la quota parte dello stipendio che varia a seconda del raggiungimento o meno dei risultati fissati dall’amministrazione

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PIETRASANTA. Uffici comunali aperti sei giorni su sette, stop ai rientri pomeridiani, aumento del fondo destinato alle retribuzioni per i risultati, riduzione della flessibilità degli orari per i dipendenti. Dopo la, contestata, rimozione delle macchinette del caffè, il sindaco Massimo Mallegni innesca un’altra serie di provvedimenti destinati, non solo in municipio, a fare discutere.

Uffici aperti. «Gli uffici di palazzo resteranno aperti – fa sapere Mallegni - sei giorni su sette con orario 8-14. È una risposta alle richieste che ci arrivano da categorie ed imprese visto che il rientro pomeridiano dei dipendenti riscuoteva scarso interesse e consenso fra cittadini ed imprese. In poche parole il Comune sarà operativo in tutte le sue funzioni per sei ore continuative».

Flessibilità. Ad oggi i dipendenti comunali hanno la possibilità di entrare al lavoro, al mattino, in una fascia oraria compresa fra le 7.45 e le 8.30. Fascia oraria che verrà però ridotta di un quarto d’ora, per intendersi dalle 8 alle 8.30. «Non possiamo permetterci – aggiunge Mallegni – di avere uffici non ancora operativi a mattinata iniziata».

Fondo risultati. Sarà aumentato l’importo del fondo per i risultati ottenuti dal personale durante lo svolgimento delle mansioni professionali. La cifra verrà stabilita a breve. «Il personale del Comune è altamente qualificato e dedito al lavoro: detto questo, sotto la mia amministrazione intendo privilegiare chi si impegna e garantisce ottimi riscontri. In sostanza, premiare chi lavora e non i lavativi».

Dirigenti. Retribuzione rivoluzionata anche per i 3 dirigenti comunali, Massimo Dalle Luche – Servizi alla comunità -, Alessandra Mazzei – Servizi del territorio – e Massimiliano Germiniasi – finanze, patrimonio e personale. L’indennità mensile percepita dai dirigenti è composta da tre voci, “lo stipendio base, l’indennità di posizione e l’indennità di retribuzione. Lo stipendio base è fisso per legge, le altre due voci variabili. «Con l’amministrazione comunale precedente – spiega Mallegni - la retribuzione di posizione rappresentava il 97% dell’importo restante, quella di risultato il 3%. Con noi si cambia: 50 e 50. Per intendersi con Lombardi 116 mila euro, complessivi, venivano divisi fra i 3 dirigenti, mentre i risultati ottenuti portavano in dote solo 3 mila risultati. Non è giusto: più lavori e più rispetti gli impegni presi e più hai diritto a guadagnare. Da agosto a dicembre 2015, la somma aggiuntiva da suddividere fra i 3 dirigenti sarà di 50mila euro: 25mila euro se li divideranno a prescindere, gli altri 25mila solo se raggiungeranno gli obiettivi prefissati». Nel 2014 lo stipendio lordo annuale dei dirigenti comunali si è attestato fra gli 82 mila e gli 87 mila euro lordi.

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