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«Assessore: e le nuove rotonde?»

«Assessore: e le nuove rotonde?»

Sel accusa l’amministrazione di immobilismo: Tommasi aveva promesso di togliere tutti i semafori

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FORTE. «Questa Amministrazione ormai ci ha abituato agli annunci che non hanno seguito. E così si procede tra un annuncio ed un proclama, senza far niente».

È duro il giudizio del circolo di Sel (sinistra ecologia e libertà) sull’Amministrazione Buratti. «È pur vero che “chi non fa non falla” ma è anche vero che spesso un’opera non realizzata corrisponde ad un danno maggiore che ad un’opera realizzata. Per esempio non sostituire i semafori con le rotonde è certo un danno ben maggiore che sostituirli; non solo per l’inquinamento, ma anche per la scorrevolezza del traffico. A tal proposito, - continua Sel - nell’ottobre del 2013, l’assessore Tommasi annunciava: “addio ai semafori sulla via di scorrimento…”. Siamo nell’Ottobre del 2015 ed i semafori sono ancora là».

Il sindaco Buratti, quanto ad annunci non è da meno – continua Sel – «nel dicembre del 2014, affermava: “in mille giorni trasformerò il paese”, e dichiarava che entro il 2015 “vedremo le luci accese della Biblioteca Comunale dentro Palazzo Quartieri”. Mancano ormai un paio di mesi alla fine del 2015 e, se non ti viene una crisi ipoglicemica di lucine in Palazzo Quartieri non ne vedi neanche una. Nel medesimo proclama il nostro Pinocchio, invitava inoltre i cittadini ad abituarsi a chiamare l’ABC “la nuova sede della Polizia Municipale” perché “entro un anno i lavori sarebbero stati ultimati”e continuava: “con il 2015 vogliamo chiudere altri due progetti: l’ampliamento della croce verde ed una nuova sede per la Misericordia”».

Sel spara su tutto. «Notizia fresca - continua il partito a sinistra del Pd - è invece che la gara di appalto per i lavori a palazzo Quartieri per la Biblioteca è andata a buon fine (per l’Amministrazione Comunale si intende non certo per i cittadini, che si vedranno privare di un bene pubblico, di un ampio spazio nella Biblioteca che verrà adibito a boutique). Una chiara ammissione di incapacità amministrativa e di governo quella di affidarsi al privato per realizzare opere pubbliche. Ha poco di che vantarsi il sindaco per i soldi che risparmia. Come se questo fosse un nuovo modo di amministrare: perché allora non lo adotta anche per altre opere come le rotonde, la ristrutturazione dell’Abc, la Vasca del depuratore, il mercato coperto, opere, sulle quali, assieme alla sua compagine amministrativa, non riesce ad avanzare di un millimetro?

«Per Palazzo Quartieri ha ripetuto la gara ben due volte nonostante un programma amministrativo finalizzato al recupero dell’identità del paese ed alla partecipazione e nonostante le promesse (“se la gara andrà deserta faremo marcia indietro !!!”). Con questo atto, questo Sindaco e tutta la sua Giunta - nessuno escluso sia ben chiaro- hanno dimostrato di essere amministratori inaffidabili, inetti ed inconcludenti».

Insomma più che altro Sel si esprime a colpi di insulti. Ed in genere il fatto che la famiglia Caprai abbia rilevato i fondi di palazzo Quartieri mettendo una griffe di gran moda ha creato non poca stizza dalle parti di Forte dei Marmi.

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