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Caccia allo sponsor per l’evento Mondadori

Caccia allo sponsor per l’evento Mondadori

Mallegni infastidito per l’anticipazione sulla stampa ma l’intesa per maggio è confermata

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PIETRASANTA. In attesa della presentazione ufficiale, ancora da programmare, arrivano le prime conferme alla nostra indiscrezione sul ritorno della Mondadori e del suo parterre di autori nel centro storico. In realtà il sindaco Massimo Mallegni non intende commentare: «ci sarà tempo e modo per farlo, adesso è il tempo di progettare e lavorare» taglia corto il primo cittadino evidentemente infastidito dalla fuga di notizie che sembrerebbe aver creato qualche frizione, fra l'altro già risolta, con la stessa Mondadori. E comunque niente di così misterioso, ad onor del vero, visto che martedì scorso, Comune e casa editrice avevano avuto un incontro per entrare nel dettaglio di un appuntamento che, dopo un anno di pausa forzata - causa ristretti budget economici della Mondadori - tornerà da protagonista all’interno delle mura cittadine.

«L’obiettivo, nostro e della casa editrice è quello di riproporre un’edizione di grandi significati culturali e che consenta, al tempo stesso, un’importante riscontro n termini di presenze turistiche e di visione mediatica» fanno sapere dal Comune. Ma il ritorno nel centro storico - con location piazza Duomo, chiostro di Sant’Agostino, spazio della Rocca, probabilmente piazzetta Crispi mentre altre sedi sono ancora da valutare - non sarà l’unica novità dell'edizione 2016: infatti il format Anteprime non verrà riproposto. Su palco non troveremo più quindi gli scrittori della scuderia Mondadori prossimi a pubblicare la loro ultima fatica letteraria, ma autori, noti e meno noti, con la loro opera già presente nelle vetrine delle librerie e sugli scaffali. In sostanza si parlerà del libro già letto e non di quello ancora da leggere.

Cambio in vista anche per quanto riguarda le date della kermesse: nei primi 4 anni, infatti, la Mondadori approdava dalle parti del Duomo fra la fine del mese di giugno e l'inizio di luglio. Non sarà così nella prossima edizione: l’idea di Mallegni&co è infatti quella di organizzare la manifestazione ne mese di maggio: da una parte per incentivare la stagione turistica in un periodo non particolarmente di punta e dall'altro per contenere i costi, visto che ospitare autori e staff in bassa stagione è ovviamente molto meno costoso che ad estate inoltrata. E a proposito di costi: una tre giorni di Mondadori costa, mediamente, 600 mila euro. Molto, forse troppo visti i tempi di vacche magre. Da qui l'esigenza di fare intervenire un grande sponsor e rivedere al ribasso le spese. Spetterà a Comune e casa editrice trovare il giusto equilibrio: non sarà semplice ed è infatti su questo aspetto che le parti saranno chiamate a lavorare nei prossimi mesi. (l.b.)

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