La protesta
Trovati i soldi per il riscaldamento
La scuola media di Torre del Lago attende la riparazione dell’impianto da febbraio
TORRE DEL LAGO. L’intervento era atteso da mesi e già da qualche giorno i genitori degli alunni si interrogavano, con preoccupazione, sulla possibilità di tornare ad avere a scuola un impianto di riscaldamento completamente funzionante.
La risposta alle loro preoccupazioni e a quelle dello stesso istituto comprensivo di Torre del Lago, è arrivata ieri. Nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria all’interno delle scuole cittadine sarà finanziata e realizzata anche la riparazione dell’impianto di riscaldamento della scuola media Gragnani di Torre del Lago.
La giunta ha infatti firmato ieri mattina una delibera che «assegna al dirigente area politiche territoriali - si legge nell’atto - la somma complessiva di 11.925,40 euro derivanti dagli oneri che risultano incassati dal servizio edilizia privata per la realizzazione delle opere edili e impiantistiche finalizzate alla riparazione dell’impianto di riscaldamento della scuola secondaria Gragnani di Torre del Lago. Lavori - prosegue ancora la delibera - la cui mancata effettuazione comporterebbe un grave danno irreparabile al patrimonio scolastico dell’ente».
I problemi all’impaitno di riscaldamento torrelaghese arrivano da lontano. «L’impianto è guasto dal febbraio scorso - spiega il vicesindaco Rossella Martina - Una perdita aveva reso necessario isolare una sezione dell’impianto. Adesso i lavori sono urgenti e improrogabili perché a breve procederemo all’accensione del riscaldamento e una parte del plesso rischia di rimanere al freddo».
«Con questa delibera - conclude il vicesindaco - diamo il via ai lavori che si concluderanno nel più breve tempo possibile. Un gesto importante sia per la salvaguardia del patrimonio scolastico ma anche e soprattutto per il benessere dei nostri ragazzi».
Il tema dei lavori nelle scuole non è l’unico, in questi giorni, in municipio. Presto sarà necessario chiarire, una volta per tutte, se saranno nuovamente innalzate le tariffe per i servizi a domanda individuale (mense e nidi) come prevederebbero le norme in relazione allo stato di dissesto del Comune , e come verranno invece rimborsate le somme pagate in più dai genitori lo scorso anno scolastico. Ma in discussione c’è anche la necessità di dare continuità al servizio nidi comunali affidati alla società Asp che però li ha in gestione solo fino a dicembre 2015.
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