Gioco
Cause di lavoro Si potrà avere gratis anche lo psicologo
Nuovo servizio attivato dalla Filcams Cgil per sostenere chi è vittima di situazioni di conflitto professionale
VIAREGGIO. Una causa di lavoro per mobbing o più semplicemente per conflitti che nascono all’interno di uffici, nelle fabbriche o dietro il bancone di un bar, nella cucina di un ristorante non sono solo una questione da tribunale. Per le quali, sempre più spesso dicono i dati della Cgil, il lavoratore si rivolge al sindacato. Sono prima di tutto conflitti umani, generano stati di ansia, preoccupazione per il proprio futuro e quello dei propri familiari. Sono drammi emotivi per i quali occorre un aiuto diverso da quello che il solo sindacato può offrire.
Ecco perché la Filcams Cgildi Lucca ha organizzato un servizio per i propri iscritti che va oltre la consueta gamma di risposte che una lavoratrice o un lavoratore trova in un sindacato. È stata sottoscritta una convenzione con il Centro per la Famiglia, un noto centro clinico di psicologi e psicoterapeuti che si trova a Viareggio dove operano diverse figure professionali tra cui il professor Riccardo Domenici, per offrire un supporto psicologico alle lavoratrici o ai lavoratori in difficoltà per questioni scaturenti dal luogo o dal rapporto di lavoro, non solo per i casi drammatici di molestie e mobbing, ma anche per quelle pressioni che nel rapporto di lavoro sono conseguenza di tensioni che la crisi ha ulteriormente acuito.
«È sempre più frequente che la crisi, il ricatto occupazionale, le tensioni interne negli uffici, nelle fabbriche, nelle attività e nei luoghi di produzione - spiega il sindacato - portino chi lavora a rivolgersi al sindacato, ma le risposte che una organizzazione sindacale può dare in modo competente e organizzato non sono esaustive. C'è una sfera della persona e della personalità che necessita di un supporto specifico per cui occorrono competenze adeguate. Per questo la Filcams ha attivato con il Centro per la Famiglia questa convenzione che prevede per gli iscritti che si dichiarino interessati e che rientrano in certe fattispecie la possibilità di avere un primo supporto psicologico qualificato in modo gratuito. Successivamente laddove si individuino ulteriori necessità con il Centro per la Famiglia si è concordato un regime convenzionale specifico per sostenere la persona».
Responsabile del progetto in Filcams sarà Massimiliano Bindocci che coordinerà i vari funzionari del sindacato al fine di attivare questo percorso ove necessario.
«È con grande piacere che attiviamo questa convenzione con un sindacato, che è il sindacato delle donne, ed è il primo sindacato come numero di iscritti tra gli attivi in provincia - afferma Valentina Gullà di Filcams - Il lavoro è sempre più spesso palestra di conflitti e di sofferenze psicologiche e personali, per questo per essere come dice la campagna Filcams, dove sei. Abbiamo attivato questa convenzione, perché ci vogliamo essere fino in fondo in una visione della personalità a tutto tondo».
«Siamo liete di mettere a disposzione delle lavoratrici e dei lavoratori - commentano Marina Lenzoni, Carlotta Kunz e Maila Panzera psicologhe del Centro per la Famiglia - le nostre competenze per intervenire su un aspetto del disagio psicologico che appare sempre più un'emergenza con la speranza di creare una rete sempre più estesa sul territorio».
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