Gioco
I residenti temono i bulli Mallegni: «Hanno ragione»
Il sindaco assicura la massima attenzione sul problema dei vandali che da tempo danneggiano le proprietà e infastidiscono chi vive in centro
PIETRASANTA. Vandalismi, aggressioni, minacce, risse, piccoli furti, omertà. Da tempo alcune zone del centro storico sono “in ostaggio” di un gruppo, neppure troppo sparuto, di ragazzetti: via della Fontanella e dintorni, piazzetta del Centuaro e via XX Settembre, piazza Carducci e via del Teatro, ma ultimamente anche alcuni angoli nei pressi della stazione: la mappa del bulletto in libera uscita si sta allargando. Così come si sta ampliando il numero dei residenti che segnalano, protestano, alzano la voce. Anche se poi, come fanno notare dal Comando di polizia municipale, nessuno arriva a sporgere denuncia. Non siamo all'emergenza, ovvio, ma ci sono segnali di degrado su cui riflettere. «Non serve a niente denunciare questa gente qui: gli fanno un discorsetto e dopo mezza giornata te li ritrovi davanti casa e alla prima occasione ti fanno il danno. Sono una minoranza, ma sono violenti e maleducati» ci ribadiva due giorni fa un residente di via Fontanella per un conseguente, e ingiustificato, segnale di resa. «Il sindaco Mallegni chiacchiera di sicurezza e non è neppure capace di garantire un minimo di tranquillità a noi residenti: abbiamo avuto auto rigate, ingressi alle abitazioni danneggiate, ci sono state persone minacciate, insultate solo per avere chiesto di lasciare libero il passaggio o fare meno rumore. Siamo abbandonati a noi stessi: ma i genitori di questi 15enni - insistono sempre da via Fontanella - non si chiedono mai cosa fanno i loro figli pomeriggio e sera?».
Nel mirino, dunque, l’operato di Mallegni. «La gente ha ragione - replica il Sindaco - comprendo le loro preoccupazioni, ma la Polizia municipale sta facendo un buon lavoro. E sono certo che con questa cura si otterranno dei risultati. Ricordo che negli ultimi 2 mesi l’azione congiunta dei vigili di Pietrasanta e Seravezza ha prodotto 45 interventi. È questa la soluzione per affrontare le problematiche del territorio».
Ma da alcuni esercenti viene lanciato anche un altro allarme, quello dello spaccio di erba a minorenni, sempre all'ombra del centro città. «Urgono maggiori controlli, anche su questo fronte, basta chiacchiere. Una volta o l’altra qui qualcuno si fa male, perchè i residenti sono esasperati - evidenzia un commerciante che però, anche in questo caso, preferisce l'anonimato - perchè non ho voglia di vedere danneggiato il mio lavoro da cinque ragazzetti che prenderei volentieri a schiaffi». La situazione sicurezza nel centro storico - aggiunge Nicola Conti, Pd - sta evolvendo sempre più verso un lento degrado che potrebbe compromettere non poco l’immagine della città e di conseguenza le attività commerciali. Evidentemente accorpamento dei Comandi e telecamere non bastano ad arginare il fenomeno. È necessario che l’amministrazione si faccia carico, da una parte, di un progetto di educazione alla legalità rivolto ai giovani e dall'altro per avere a disposizione un maggiore numero di agenti per il controllo. Senza polemiche e la ricerca continua della prima pagina».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
