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È rottura De Stefano-Miracolo Oggi il voto sulla fiducia a Gifuni

VIAREGGIO. Non parteciperà al voto, nella giornata che vede il consiglio comunale chiamato ad esprimersi sul voto di sfiducia alla presidente Paola Gifuni, il consigliere di Viareggio Democratica...

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VIAREGGIO. Non parteciperà al voto, nella giornata che vede il consiglio comunale chiamato ad esprimersi sul voto di sfiducia alla presidente Paola Gifuni, il consigliere di Viareggio Democratica (stessa lista di Gifuni), Giuseppe De Stefano. L’esigenza di «assicurare a Del Ghingaro la guida della città per il quinquennio», argomenta De Stefano, mal di sposa con la presenza di Fabrizio Miracolo, presidente di Sea ambiente e marito di Gifuni. Una nomina, quella di Miracolo, che De Stefano definisce «inappropriata, inopportuna e contestata». E, nonostante il consigliere dichiari di «ritenete insindacabili le scelte del sindaco», è altrettanto vero che «tra i compiti del presidente di una partecipata non rientra la pubblica difesa di chi lo ha nominato, né la fustigazione dei consiglieri comunali per i loro atti». De Stefano pensa ad una mozione anti-Miracolo in consiglio e ieri pomeriggio, nella riunione di maggioranza che il sindaco avrebbe abbandonato con un «vedetevela tra di voi», De Stefano è stato chiaro: «Votare per Paola è una cosa che non posso fare».(d.f.)

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