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M5S: il Comune fa nulla per il Baccatoio

M5S: il Comune fa nulla per il Baccatoio

PIETRASANTA. La qualità dei terreni limitrofi al Baccatoio è da anni motivo di preoccupazione. Risale alla seconda amministrazione Mallegni l’ordinanza con cui sono stati vietati non solo la pesca ma...

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PIETRASANTA. La qualità dei terreni limitrofi al Baccatoio è da anni motivo di preoccupazione. Risale alla seconda amministrazione Mallegni l’ordinanza con cui sono stati vietati non solo la pesca ma anche l’emungimento di acqua dal torrente per la presenza di diossina e metalli pesanti. L’ultimo studio geologico ambientale condotto dal dipartimento di Scienze della terra dell’università di Pisa conferma che i problemi sono tutt’altro che risolti: nelle acque del Baccatoio - dati riferiti all’estate scorsa - si rilevano valori di tallio e metalli pesanti di gran lunga oltre i limiti previsti dalla legge, e metalli pesanti risultano presenti anche in alcuni ortaggi.

«Come mai - chiede il Movimento Cinque Stelle - sebbene consci della situazione, non è stato investito un centesimo sullo studio di soluzioni ad una situazione così grave? Eppure era fattibile, abbiamo appena approvato due variazioni di bilancio ed abbiamo anche chiesto in fase di consiglio comunale se fossero stati stanziati soldi per la bonifica, ma ci si è banalmente nascosti dietro al vecchio divieto di attingimento ed utilizzo delle acque del 2009 e a fondi regionali non ancora pervenuti. Supponendo però che tutti i cittadini abbiano seguito tale prescrizione e abbiano utilizzato l'acqua dell'acquedotto per annaffiare l'orto il problema persiste, perché tale acqua era carica di tallio».

«Sorgono quindi altre domande - proseguono i grillini - ed ora? Ci sarà un ordinanza di divieto di utilizzo degli orti? Verrà inibita la piccola agricoltura casalinga? E chi nel proprio orto ha investito tempo e amore, credendo di mangiare prodotti salutari, cosa dovrà fare? Ed il danno di non poter più coltivare nel proprio terreno come verrà risarcito? Perché l'amministrazione non ha preso in considerazione la mozione del nostro gruppo consiliare, vigile ma propositivo, per la fitobonifica del torrente Baccatoio presentata lo scorso 7 agosto che ha l'obiettivo di trovare metodologie a basso costo per la bonifica delle acque e dei terreni contaminati da tallio? Immaginiamo la rabbia dei cittadini per una vicenda che è stata gestita, per l'ennesima volta, male, senza un'ottica di prevenzione per la salute umana».

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