Il Tirreno

Versilia

Ex gasometro: sfuma la costruzione del park multipiano

di Donatella Francesconi
Ex gasometro: sfuma la costruzione del park multipiano

Il presidente della Mover esclude che si proceda col progetto Ma quel terreno ha ricapitalizzato la società tre anni fa

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VIAREGGIO. «Finché sarò io il presidente di Mover il parcheggio a silos all’ex Gasometro non si farà». Parola di Eugenio Vassalle che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha voluto alla guida di Mover, la società pubblico-privata che gestisce la sosta ed i lavori stradali in città. «Io rappresento il socio che ha il sessanta per cento della società, ovvero il Comune», argomenta Vassalle per far capire che aria tira. Insomma, le proteste del comitato cittadino “No silos” sembrano aver raggiunto lo scopo che le ha animate quando sulle pagine del “Tirreno” è apparso il rendering del parcheggio multipiano progettato dall’ufficio lavori pubblici del Comune, con tanto di via libera della commissione paesaggistica e della Soprintendenza.

Anche se ’è un problema di fondo: la realizzazione dei due parcheggi (ex Gasometro e scambiatore alla Migliarina) sono condizioni fondanti della gara di privatizzazione datata 2012. Ed andavano realizzati quanto prima, come da contratto tra Comune e socio privato (gruppo Del Pistoia). Ma per l’area dell’ex Gasometro c’è un’altra questione delicata. Ed è quella della patrimonializzazione della azienda, all’epoca interamente pubblica, proprio attraverso il conferimento del terreno nella zona centrale della città, ad un passo dal mercato di piazza Cavour. Quel terreno fu oggetto di una perizia che porta la firma di Lucia Bordigoni e fu valutato 550.000 euro anche in virtù della destinazione che l’area avrebbe avuto, così sintetizzata dalla delibera di consiglio comunale del 28 dicembre 2015 (numero 75): «Nel Peg 201, approvato con delibera di Giunta numero 443 del 28 settembre 2011, si evince la volontà dell'amministrazione di conferire l'area ex Gasometro alla società (Mover, ndr) per la realizzazione di un parcheggio silos multipiano, a seguito di aumento di capitale in natura».

Oggi, se il parcheggio non si farà, che ne sarà dell’aumento di capitale? Sarà “scambiato” con l’ingresso dei nuovi servizi che Mover si appresta ad assorbire dalla Viareggio Patrimonio?

Un passaggio, questo, sul quale il presidente Vassalle sembra avere le idee chiare: «Ci vorrà un bando per l’assegnazione dei servizi derivanti dallo spacchettamento della Patrimonio...». Anche perché i revisori dei conti del Comune l’hanno più volte detto chiaro e tondo: il passaggio di servizi deve rispondere ai principi fondamentali della efficacia, efficienza ed economicità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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