Gioco
In mille a Pietrasanta per la pedalata 2015 a favore di Telethon
Incasso di 11mila euro a favore della ricerca sulle malattie genetiche: grande soddisfazione per gli organizzatori
PIETRASANTA. Una piazza Duomo coloratissima, tracimante di sorrisi, voglia di solidarietà e all'insegna dello sport sano e, una volta tanto, non competitivo, ha salutato, ieri mattina, l’edizione 2015 di Pedala per Telethon. Kermesse, quella organizzata dal Pedale pietrasantino d’intesa con la sezione Versilia della Uildm intitolata ad Andrea Pierotti, che ha visto la partecipazione di circa 1050 ciclisti per un incasso superiore agli 11 mila euro (numeri e dati definitivi saranno resi noti in giornata, ndr): denaro raccolto che verrà portato in dote alla ricerca sulle malattie genetiche. «Pedala per Telethon - spiega Marco Giannelli, una delle anime della manifestazione - ha un obiettivo: donare agli altri. E lo fa attraverso una mattinata dedicata al divertimento, allo stare in bicicletta insieme, dove non conta arrivare primi, ma più semplicemente esserci, partecipare, fare gruppo. Tutti insieme per la solidarietà e per la ricerca. Anche quest’anno, come un anno fa – prosegue Giannelli – abbiamo oltrepassato il muro dei 1000 iscritti: un motivo di grande soddisfazione, anche perchè Pedala per Telethon è oramai diventato appuntamento di riferimento per tante persone, non solo della Versilia, ma anche di altre province. Questo, a conferma, che il messaggio della solidarietà non ha confini».
Alle 15 edizioni precedenti della giornata in bicicletta avevano partecipato, complessivamente, 9523 persone per poco meno di 100 mila euro incassati: i numeri di quest’anno consentiranno di proseguire nel campo della ricerca che necessita, come noto, di robusti fondi economici di supporto. Tornando alla mattinata di festa – sotto lo striscione della partenza, a due passi dal sagrato del Duomo erano presenti l’assessore allo sport Andrea Cosci e il presidente del consiglio comunale Francesca Bresciani in tenuta da ciclista – il serpentone dei partecipanti si è allungato, prima, da Pietrasanta fino a Viareggio per poi tornare indietro verso Marina di Massa e, dopo una nuova inversione di marcia ancora in direzione Pietrasanta per due percorsi a corollario, uno di 27 km e l'altro di 49 km. Con supplemento finale dedicato ai più temerari ed allenati, per intendersi la salita verso Capriglia dove era in agenda un brindisi a chiosa dell'appuntamento. «Abbiamo ricevuto tanti applausi – fa sapere Giannelli - tutto si è svolto alla perfezione e per questo motivo voglio ringraziare, a nome della nostra associazione e del Pedale pietrasantino, le amministrazioni comunali di Pietrasanta, Seravezza, Camaiore, Viareggio e, Massa e Montignoso».
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