Gioco
Viareggio, il Ministero premia la Cittadella della pesca
Presieduta da una donna, è costituita da 26 imprese di pesca e una flotta di quasi 60 pescherecci
VIAREGGIO. Porta il pesce fresco locale nelle mense scolastiche di sei comuni della Toscana, ha 26 imprese di pesca, quasi 60 imbarcazioni e 1 laboratorio di trasformazione. Sono i primati della 'Cittadella della pesca', società cooperativa di Viareggio in provincia di Lucca presieduta da una donna, che ha ottenuto, con decreto ministeriale firmato dal sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, il riconoscimento di Organizzazione dei produttori. Lo fa sapere il coordinamento pesca dell'Alleanza delle Cooperative italiane soddisfatto per il risultato raggiunto, alla luce della crescita delle organizzazioni dei produttori nel settore ittico, un bene per imprenditori, produzioni e mercati.
Una realtà giovane, quella della Cittadella, che nasce nel 2008 capitanata da Alessandra Malfatti. ''Grazie al progetto che ci vede impegnati con le mense scolastiche - spiga la presidente - siamo riusciti a dare più valore a produzioni meno apprezzate da un punto di vista commerciale come cefali, lanzardi, sugarelli e sgombri, a garantire un reddito maggiore ai produttori anche dell'80% e a creare 3 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato''.
Tra i prossimi obiettivi dell'organizzazione dei produttori c'è la partecipazione al bando per la gestione del mercato ittico di Viareggio.
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