Toscana
Ma a Camaiore è diventata quasi una moda
CAMAIORE. A Camaiore il fenomeno Halloween ha da qualche anno preso prepotentemente piede, in maniera assai più percepibile che in altre realtà del territorio versiliese. La ragione, seppur...
CAMAIORE. A Camaiore il fenomeno Halloween ha da qualche anno preso prepotentemente piede, in maniera assai più percepibile che in altre realtà del territorio versiliese.
La ragione, seppur semplicistica, è evidentemente quella di ritrovarsi nella prossimità con le celebrazioni per le giornate di Ognissanti e dei defunti, che richiamano nella cittadina numerosissime persone per la tradizionale fiera annuale e che sono per i camaioresi uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
A prescindere da quali siano le reali motivazioni di tale boom, sono moltissimi i giovani (ed anche, ormai, meno giovani) di Camaiore e frazioni che ogni anno si riuniscono per festeggiare autonomamente la notte delle streghe, soprattutto nelle zone collinari dove non mancano spazi, spesso non autorizzati, adibiti per ospitare feste private in maschera: stanze, saloni e capannoni in affitto vanno infatti praticamente a ruba e risulta quasi impossibile trovarne di disponibili oltre la prima quindicina di ottobre.
Zucche e party in stile horror non mancano neppure nel centro città, dove è sempre più frequente trovare bambini che suonano alle porte domandando “dolcetto o scherzetto?” o locali come bar e ristoranti che organizzano serate a tema. Una nuova frontiere del business locale legato ad una di quelle feste che molti ritengono solamente una riuscita e stordente trovata commerciale oppure, come nel caso narrato nel pezzo a fianco, una pratica di matrice esoterica, contraria ai precetti e alle tradizioni di stampo cattolico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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