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L’acqua resta vietata per 340 famiglie

PIETRASANTA. Emergenza tallio: per 340 famiglie l’acqua del rubinetto di casa resta vietata. Il miglioramento della situazione e i campionamenti ben al di sotto dei limiti di legge hanno infatti...

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PIETRASANTA. Emergenza tallio: per 340 famiglie l’acqua del rubinetto di casa resta vietata. Il miglioramento della situazione e i campionamenti ben al di sotto dei limiti di legge hanno infatti consentito al Comune di revocare l’ordinanza a 250 utenze: si è di conseguenza ridotta l’estensione della cosiddetta zona rossa, ma la problematica resta più che mai attuale perché per oltre 900 persone non è ancora possibile, a distanza di tre mesi, utilizzare l’acqua a fini potabili ed alimentari. E, ad oggi, non è dato sapere quando sarà possibile, per queste famiglie – la mappa in dettaglio della zona del divieto è disponibile sul sito del Comune - tornare alla normalità.

«Solo dopo 4 analisi consecutive con valori inferiori a 0,5 microgrammi/litro di tallio (sebbene ricordiamo che il limite normativo sia 2) l’amministrazione comunale procederà, come nel precedente caso, a chiedere la ripetizione delle analisi al dipartimento Prevenzione dell’Asl 12 e poi alla richiesta della revoca anche per le utenze rimaste. Si tratta di un protocollo precauzionale voluto all’amministrazione guidata da Massimo Mallegni. La parte del territorio interdetta spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni - è oggetto degli interventi di sostituzione delle tubazioni e dei lavaggi sperimentali da parte di Gaia Spa così come previsto dal piano di gestione dell’emergenza. Se i lavaggi non daranno i risultati sperati, il Comune si farà garante che Gaia sostituisca tutti i tubi. I campionamenti saranno effettuati anche nell’area che oggi non è più sotto ordinanza, lo stesso accadrà quando avremo revocato, speriamo presto, tutti i divieti. La salute dei cittadini è al primo posto».

A seguito della rimozione parziale dell'ordinanza Gaia rimuoverà le cisterne ubicate presso la sede dei Carabinieri/ex Asl mentre i residenti di via Tre Luci potranno continuare ad approvvigionarsi presso la cisterna ubicata di fronte al ristorante Baccatoio lungo la via Sarzanese a poche centinaia di metri di distanza. (l.b.)

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