Il Tirreno

Versilia

Troppi vandalismi La squadra di calcio costretta a emigrare

di Roy Lepore

Diecimila euro di danni al campo sportivo delle Bocchette per il quale però si lavora a un progetto di rilancio

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CAPEZZANO. È destinata ad avere un seguito l’idea di Stefano Dinelli, ex presidente dell'Esperia Viareggio, di realizzare alle Bocchette un centro sportivo, dopo che era naufragato a suo tempo il progetto della realizzazione del nuovo stadio e la costruzione della Cittadella dello sport del calcio a Viareggio.

Adesso ha intenzione di voler concretizzare il progetto Domenico Filippelli, l’uomo che ha rilevato da Dinelli l'Esperia che oggi milita in Terza categoria. Da dove proseguirà l'attività sabato per il secondo anno consecutivo, dopo l'esperienza passata alla guida di Luigi Troiso, sostituito in panchina dall'avvocato Franco Micheli, che l'anno scorso era tesserato come calciatore.

Per l'indisponibilità del campo delle Bocchette, dopo i danni provocati quest'estate dalla "visita" di vandali e ladri, che non sono stati riparati per il costo eccessivo che ammonta intorno ai 10mila euro, sia le partite di campionato che gli allenamenti l'Esperia saranno disputati al campo di via Filzi all'ex campo d'Aviazione a Viareggio. Direttore generale della squadra è ancora Carmelo Perri, che è il referente della proprietà. «Quest’anno ormai visto che non c'erano i tempi necessari per permettere il regolare svolgimento dell'attività al campo alle Bocchette - dice - siamo stati costretti a doverci trovare un'altra sistemazione. I lavori per sistemare il campo li realizzeremo per il futuro, anche se c'è un progetto per la realizzazione di un centro sportivo. Il comune di Camaiore è più veloce nel rilascio dei permessi che sono necessari, quindi la proprietà vorrebbe realizzare dei campi di calcetto, oltre il campo principale e un ristoro».

Sul piano sportivo dall’anno scorso sono rimasti «Sei, sette calciatori, altri sono arrivati, in tutto siamo circa 17, giusto il numero per poter iniziare il campionato, che prenderà il via sabato. Poi vedremo se ne arriveranno altri a completare la rosa. Le aspettative sono quelle di disputare un campionato sulla falsa riga di quello dell'anno scorso, in cui non abbiamo sfigurato affatto».

Perri interviene poi su un’altra questione: non sono più dell’Esperia due aiuole, quella poco dopo il supermercato Esselunga e l'altra davanti lo stadio dei Pini di cui doveva occuparsi per la manutenzione. «Non è stata rinnovata la convenzione con il Comune, a questo punto sono tornate in carico all'amministrazione comunale che deve occuparsi quindi di tagliare l'erba e di tenerle in ordine. L'anno scorso abbiamo mantenuto l'impegno, nonostante i vari problemi che si erano creati. D'ora in poi dovrà pensarci il Comune».

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