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Versilia

La parola d’ordine è sviluppo portuale Comunque sia

VIAREGGIO. La parola d’ordine è sviluppo portuale. A Levante o Ponente si vedrà, ma l’idea ormai consolidata è che il volto degli approdi viareggini sia destinato a cambiare ed anche in fretta. Tanto...

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VIAREGGIO. La parola d’ordine è sviluppo portuale. A Levante o Ponente si vedrà, ma l’idea ormai consolidata è che il volto degli approdi viareggini sia destinato a cambiare ed anche in fretta. Tanto da ritenere che si possa applicare alla realtà locale il decreto Burlando che semplifica ogni iter burocratico in materia di sviluppo dei porti italiani.

Insomma, la formula nautica- mattone, che era alla base della gara di privatizzazione della Viareggio Porto nel 2007 sembra resistere. Ed in Darsena si torna a parlare di quella struttura ricettiva che manca, e che potrebbe vedere la luce al Triangolino, ma anche della possibilità di costruire appartamenti in ambito portuale.

Tutti desideri che, nella realtà, devono fare i conti con il nuovo Piano regolatore portuale al quale ha messo mano l’Autorità portuale del segretario Fabrizio Morelli. E che prevede, come tutti gli strumenti urbanistici, un passaggio aperto a chiunque abbia il diritto di presentare osservazioni specifiche.

Insomma, nei prossimi mesi non sarà solo la vendita della Viareggio Porto ad animare la vita ed il dibattito tra le banchine della Darsena viareggina... (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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