Il Tirreno

Versilia

Elezioni, il giorno del Tar. Del Ghingaro: "Se si rivota io non ci sarò"

Donatella Francesconi
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro
◗
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro

Viareggio: grande attesa per la sentenza del tribunale amministrativo sul ricorso di Massimiliano Baldini che chiede il riconteggio delle schede

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un giro in Rete per capire cosa è accaduto nel resto d’Italia è come la consultazione dell’atlante geografico. Lungo tutto lo Stivale i Tribunali amministrativi regionali hanno concesso decine di riconteggi alle diverse tornate elettorali. Per citare solo alcuni casi - alla vigilia dell’udienza del Tar Toscana sul ricorso presentato da Massimiliano Baldini, candidato a sindaco per un’ampia coalizione che comprendeva liste civiche e partiti, compresi Lega Nord e Fratelli d’Italia - ecco i riconteggi di Trapani (2013), Calvi Risorta (Caserta, 2014), Travacò (Pavia, 2015) per una sola sezione, Civitavecchia (Lazio, 2015), Rutigliano (Puglia, 2014), Osimo (Ancora, 2014), Frezzanò (Catania, 2014), Longobardi (calabria, 2014) su esposto di due consiglieri comunali. E così via elencando.

Se il Tar giovedì 8 riterrà che nelle ultime amministrative viareggine c’è necessità di vederci più chiaro, disporrà il riconteggio. Fissando un termine per chiudere questo passaggio e indicando le modalità (in alcuni casi viene nominata una commissione apposita che opera in Prefettura). Il ricalcolo potrà dire che, invece i conti tornano. Oppure che è necessario tornare al voto, anche in misura parziale (una o più sezioni).

Passaggi tecnici, insomma, a Viareggio come nel resto d’Italia, sui quali ieri si è levata la voce del sindaco Giorgio Del Ghingaro che ha affidato al web il proprio pensiero: nel caso il Tar decidesse per un nuovo ballottaggio a Viareggio, Del Ghingaro non sarà della partita. Viareggio sarà di nuovo commissariata - dichiara il primo cittadino - e sarà di nuovo voto.

Secca la risposta di Baldini: «Non mi pare una bella dichiarazione nemmeno nei confronti di chi è chiamato a decidere. Ed in secondo luogo, politicamente parlando e da cittadino che è andato a votare come, ritengo che un sindaco debba rimanere alla guida della città che governa "con ogni vento", buono o cattivo che sia. Per questi motivi chiedo a Giorgio Del Ghingaro che, anche in ipotesi di riconteggio, rimanga al proprio posto. Accettando le regole dello stato di diritto come ha fatto prima e farà dopo il sottoscritto che continuerà comunque a svolgere il ruolo di consigliere comunale a disposizione della propria città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web