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Collega difende Milletti «È lui il solo primario del pronto soccorso»

Collega difende Milletti «È lui il solo primario del pronto soccorso»

VIAREGGIO. Un’accorata difesa del primario del pronto soccorso del “Versilia” Sergio Milletti. A farla è il collega Alessandro Di Vito, medico e sindacalista Uil-Fpl. «I problemi strutturali e...

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VIAREGGIO. Un’accorata difesa del primario del pronto soccorso del “Versilia” Sergio Milletti. A farla è il collega Alessandro Di Vito, medico e sindacalista Uil-Fpl.

«I problemi strutturali e organizzativi del pronto soccorso - dice Di Vito - sono simili a quelli di un qualsiasi pronto soccorso con bacino di 160.0000 abitanti (estate esclusa)e con una clientela" sempre più attenta ed esigente. Questo accade nelle vecchie ma anche nelle nuove strutture; ne è di esempio il nuovo ospedale di Lucca, il cui pronto soccorso vive maggiori criticità rispetto al Campo di Marte».

«A settembre - prosegue - ho visitato il pronto soccorso dell’ospedale Versilia, a lavori terminati, in compagnia del direttore Milletti. Il risultato finale è stato molto simile a quello che da anni andava reclamando lo stesso dottor Milletti, ma i muri di cemento armato e i tempi non erano ancora maturi. Come sindacato dobbiamo stigmatizzare il fatto che si è atteso il pensionamento del dott Milletti (in realtà dal prossimo anno, ndr) e l’estate; questo non ci sembra sia stata una saggia politica aziendale. Comunque i lavori sono terminati e il nuovo modello strutturale-organizzativo è partito con i suoi pregi ma anche con qualche sbavatura come già evidenziato da questo primo sopralluogo. Come Uil-Fpl Medici riteniamo che sia ancora presto parlare di una nuova dotazione organica, mentre ci sembra opportuno evidenziare che il nuovo assetto strutturale ha due aspetti importanti: semplicità e sicurezza. Infatti semplice è l'arrivo all’accettazione ed estremamente semplici sono i percorsi colorati che portano pazienti e accompagnatori ai vari ambulatori senza dover chiedere costantemente dove si trovano. Sicurezza invece ce la fa sentire l’aumento del livello di qualità per i pazienti più importanti (codice rosso e giallo) ma anche a quelli meno urgenti ma degni di attenzione (i codici verdi)».

«Per quanto riguarda i costi della ristrutturazione c’è stato confermato dal vicecommissario Brunero Baldacchini che il consulente medico ingaggiato (Gianluca Ghiselli, primario viareggino del pronto soccorso di Asti, ndr) non ha percepito due stipendi, ma è stato retribuito da una sola azienda, inoltre l’incarico del consulente è terminato con la fine dei lavori e ci risulta che Milletti sia sempre stato il solo direttore del pronto soccorso. Infine l’acquisto di nuove apparecchiature necessarie per il supporto respiratorio sono motivo di soddisfazione per Milletti, ma al tempo stesso di disappunto per non essere stato messo in condizione di realizzare questo percorso respiratorio. A conclusione la Uil-fpl Medici si auspica che i sanitari lavorino per di far funzionare la nuova organizzazione voluta dalla direzione aziendale in accordo al direttore ma al tempo stesso, a fine ottobre, verrà disposta una prima verifica per identificare le criticità».

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