Il Tirreno

Versilia

Furti e truffe, arrestato il figlio di Angelo Riviera

Angelo Riviera (nel riquadro) dopo l'arresto per la sparatoria a Lido di Camaiore
◗
Angelo Riviera (nel riquadro) dopo l'arresto per la sparatoria a Lido di Camaiore

Loran Riviera, 25 anni, è figlio del nomade sinti che in estate fu protagonista della sparatoria sul lungomare di Lido di Camaiore

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. I carabinieri di Sarzana hanno arrestano un altro componente di una gang specializzata in truffe e furti. L'arrestato, Loran Riviera, è un "figlio d'arte". Il padre, infatti, è il nomade sinti Angelo Riviera che quest'estate aveva seminato il panico con una rocambolesca fuga e sparatoria, avvenuta il primo agosto scorso tra la spiaggia e la passeggiata del Lido di Camaiore, in Versilia, prima di essere arrestato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11868088:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/08/01/news/sparatoria-in-passeggiata-a-lido-di-camaiore-1.11868088]]

Grazie alle indagini degli investigatori e a una telecamera installata da una delle vittime, i carabinieri sono così riusciti a scoprire che ha seminare il terrore nella provincia spezzina all'inizio dell'estate erano padre e figlio, componenti di una gang 'specializzata' in truffe e furti perpetrati soprattutto verso persone anziane che vivevano da sole in casa.

Identica la 'tattica': la gang si faceva aprire la porta con la scusa di una grave fuga di gas, suggerendo ai malcapitati di mettere i preziosi nel frigorifero, per preservarli da eventuali incendi. Dopo pochi minuti, potevano così razziare indisturbati il bottino.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web