Toscana
Parte da Querceta la campagna di Tarabella
SERAVEZZA. La corsa di Riccardo Tarabella verso le elezioni amministrative della prossima primavera è già entrata nel vivo. E a quanto pare con i migliori auspici. Questo almeno a giudicare dalla...
SERAVEZZA. La corsa di Riccardo Tarabella verso le elezioni amministrative della prossima primavera è già entrata nel vivo. E a quanto pare con i migliori auspici. Questo almeno a giudicare dalla prima uscita ufficiale di venerdì sera. Più di centocinquanta, infatti, i cittadini che hanno gremito la sala conferenze della Croce Bianca a Querceta: un pubblico davvero numeroso e partecipe, convenuto da tutto il comune, con molti giovani e rappresentanti del vivace mondo dell'associazionismo seravezzino. Un'accoglienza positiva, un buon viatico per la fase di ascolto e di intenso confronto che si apre adesso fra il candidato sindaco e la comunità. Svelati venerdì sera anche la denominazione ufficiale della lista - si chiamerà Lista Riccardo Tarabella sindaco - nonché il simbolo e lo slogan “Al cuore della Versilia” a sottolineare la centralità, non solo geografica, del territorio di Seravezza nel contesto versiliese.
A introdurre il candidato Riccardo Tarabella sono stati Giuseppe Giannini, coordinatore della coalizione di centrosinistra che negli ultimi dieci anni ha sostenuto il lavoro dell'amministrazione guidata da Ettore Neri, e lo stesso sindaco Neri, entrambi ispiratori e convinti sostenitori della candidatura di Tarabella, ricercata, voluta e condivisa dalla coalizione nel doppio segno della continuità e della novità. Un passaggio di testimone che ha vissuto momenti di grande emozione, con l'intervento di Neri chiuso da un lungo e sincero applauso del pubblico.
Riccardo Tarabella si è presentato sottolineando i valori e la forza del territorio seravezzino («per storia, posizione geografica, dignità, tradizione e aspirazioni il Comune di Seravezza è al cuore di un ampio territorio versiliese che può crescere ancora, noi ci crediamo e siamo pronti a dare il nostro contributo») e spiegando le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la candidatura: «la voglia di continuare a guidare per i prossimi anni il comune di Seravezza e le sue comunità in armonia tra loro e con sapiente uso del bene comune, nel segno quindi di una continuità ma anche con un ricambio, non ampissimo ma comunque un ricambio, che favorisca la partecipazione, soprattutto dei giovani, e contrasti la tendenza all'allontanamento dalle istituzioni da parte dei cittadini».
Dopo la presentazione del simbolo, Tarabella ha annunciato l'avvio di un'intensa fase di incontri e confronti con le più ampie realtà amministrative, economiche, sociali e culturali di Seravezza e ha rivolto alla platea un invito alla partecipazione, al contributo fattivo di idee e progetti.
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