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Il sottosegretario Velo: al lavoro per fermare l’erosione

Il sottosegretario Velo: al lavoro per fermare l’erosione

FORTE DEI MARMI. Nuovi regolamenti per le operazioni di dragaggio nei porti, interventi per contrastare il fenomeno dell’erosione delle coste italiane e misure ambientali per il rilancio dell’economi...

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FORTE DEI MARMI. Nuovi regolamenti per le operazioni di dragaggio nei porti, interventi per contrastare il fenomeno dell’erosione delle coste italiane e misure ambientali per il rilancio dell’economia del mare. Sono questi gli interventi a cui sta lavorando il Ministero dell’Ambiente, annunciati dal sottosegretario Silvia Velo a Forte dei Marmi, in occasione del II Forum Internazionale del Mare e delle Coste. «Un lavoro – ha detto Silvia Velo – che nasce per favorire lo sviluppo delle attività economiche legate al mare, attraverso un'idea moderna ed efficiente di sviluppo sostenibile Entro la fine dell’anno puntiamo a definire una disciplina organica, che farà chiarezza una volta per tutte sulle operazioni di dragaggio nei porti e la gestione del materiale dragato nei vari usi consentiti. Un lavoro complesso che va nella direzione della semplificazione normativa e che favorirà l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per l'esecuzione degli interventi, senza intaccare la tutela e la salvaguardia dell'ambiente. Nel frattempo – ha continuato Velo – il prossimo anno, il tavolo di lavoro istituito presso il Ministero tra Regioni, Ispra e mondo scientifico, arriverà alla definizione delle linee guida nazionali per la lotta all’erosione costiera. Se è vero che ambiente e sviluppo insieme possono avviare in tutti i settori una nuova fase di crescita economica, lo è ancor di più per l'economia del mare» ha concluso il sottosegretario Velo.

E alcuni dei soggetti del tavolo di lavoro hanno partecipato al Forum di Forte. «Il Forum – ha dichiarato il sindaco Umberto Buratti – ha sempre più un ruolo di Osservatorio permanente e di punto di riferimento per la salvaguardia non solo della costa apuoversiliese ma dell’intera penisola. Gli scienziati e i tecnici che dallo scorso anno si incontrano qui, infatti, confrontano realtà diverse, sia nazionali che internazionali e soprattutto si interfacciano su tecnologie sempre più all’avanguardia. E proprio per questo mi auguro che anche dopo la fine del mio mandato amministrativo questo importante osservatorio possa proseguire il suo lavoro di monitoraggio e confronto. Nel frattempo, invito tutti al prossimo appuntamento in programma nell’autunno del 2016».

Angelo Petri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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