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Famiglie ancora in attesa dei rimborsi
In attesa di capire quando entreranno in vigore gli aumenti resta in sospeso la questione dei rimborsi alle famiglie che, tra novembre 2014 e febbraio 2015, hanno pgato di più per mense e nidi in...
In attesa di capire quando entreranno in vigore gli aumenti resta in sospeso la questione dei rimborsi alle famiglie che, tra novembre 2014 e febbraio 2015, hanno pgato di più per mense e nidi in base alle tariffe della delibera commissariale poi sospesa (e successivamente dichiarata inapplicabile dal Tar). Il ricorso dei genitori, portato avanti tramite il Comitato Viareggio unita per il diritto all’istruzione (Vudi), è infatti comunque riuscito a “salvare” centinaia di utenti dai pesanti rincari almeno per l’anno scolastico 2014-2015. Risultato tutt’altro che scontato ma, alla luce della gravissima crisi finanziaria della città, purtroppo solo parziale. Detto questo resta un tesoretto, stimabile intorno ai 200.000 euro ma non c’è ancora una cifra ufficiale, da restituire a mamme e papà per rette dei nidi e costi dei pasti per la mensa. Proprio nel caso della refezione scolastica era già stata ipotizzata la possibilità di restituire alle famiglie le cifre pagate in più usufruendo nel nuovo meccanismo di “carta prepagata” per il servizio. In pratica gli utenti potrebbero ritrovarsi sul proprio conto personale una serie di pasti in mensa già pagati. Ipotesi, questa, auspicata anche da una parte dei cittadini che hanno figli a scuola. Nelle prossime settimane anche questi aspetti saranno messi a punto. La priorità dell’amministrazione, al momento, resta quella di verificare se sarà possibile rinviare almeno a gennaio il ripristino degli aumenti approvati dal commissario il 31 ottobre del 2014 che scatenarono la mobilitazione delle famiglie e la nascita del comitato Vudi. (v.l.)
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