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Versilia

In centro col pass invalidi del genitore morto da anni

In centro col pass invalidi del genitore morto da anni

Multato automobilista sorpreso a parcheggiare in città Cosci: «È una contravvenzione al codice e una lesione ai diritti dei disabili»

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PIETRASANTA. Il titolare del pass invalidi era deceduto ormai da un paio di anni ma i parenti lo continuavano ad utilizzare come se niente fosse. Una prassi andata avanti fino ad alcuni giorni fa quando la Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli per verificare la validità e autenticità dei nuovi contrassegni europei entrati in vigore lo scorso 14 settembre, ha scoperto che nel tesserino apposto su un’automobile parcheggiata in pieno centro cittadino c’era qualcosa che non andava. È stato il controllo incrociato dei dati presenti nell’archivio informatico del Comando della Polizia Municipale e dell’anagrafe comunale ad evidenziare l’anomalia e a consentire di scoprire che il pass non era più valido.

Per l’automobilista è scattata subito la sanzione e il ritiro immediato del contrassegno.In questo caso, non avendo occupato uno stallo per i disabili ma avendo sostato in area vietata, è stato sanzionato con 41 euro.

Con quel pass i parenti del defunto avevano continuato a transitare e sostare indisturbati anche nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali urbane normalmente interdette ai mezzi.

«L’utilizzo abusivo di contrassegni non regolari o scaduti - spiega Andrea Cosci, assessore alla Polizia municipale - non solo costituisce una violazione amministrativa ma anche e soprattutto lede i diritti delle persone disabili alle quali deve essere garantito non soltanto il corretto uso dei parcheggi ad essi riservati ma anche di non accedere e sostare dove non sarebbe altrimenti consentito».

Dal Comando della Polizia Municipale precisano che il pass all’atto del decesso del titolare, sebbene non restituito al Comando e non sia scaduto, di fatto non è più valido in quanto annullato dall'ufficio. Il contrassegno è strettamente personale e deve essere esposto in originale sul veicolo di volta in volta utilizzato dalla persona disabile: non è ammesso l’uso di fotocopie.

Il titolo - conclude il Comando della polizia municipale nella nota diffusa ieri mattina per comunicare la notizia - consente agli utenti di circolare nelle zone a traffico limitato e, se previsto, nelle aree pedonali, ma sempre con le dovute cautele e nel rispetto delle norme di comportamento stabilite dal codice della strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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